Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Anpi al centro di nuove polemiche per il manifesto sulla festa della Liberazione

Immagine di copertina

L’Associazione Nazionale Partigiani Italiani, in sigla ANPI, ha diffuso ieri il suo manifesto per lanciare il tradizionale corteo in occasione della festa della Liberazione del 25 aprile. La scena, realizzata dall’illustratrice e fumettista Alice Milani, rappresenta una piazzetta tipica italiana dove sono disegnati alcuni partigiani con il fazzoletto tricolore al collo che colloquiano con alcuni ragazzi. Sul pavimento al centro della piazza viene riportata la scritta dell’articolo 11 della Costituzione, “l’Italia ripudia la guerra” e dalle case raffigurate ai margini una donna tiene in mano la bandiera arcobaleno della pace mentre in alto a destra sventolano le bandiere tricolori tra cui una – come fa notare Repubblica – che ricorda più il vessillo ungherese per via della disposizione verticale delle bande.

Dopo le polemiche per la linea adottata verso Mosca in occasione dell’invasione russa dell’Ucraina, definita da alcuni troppo “morbida,” l’Anpi è stata nuovamente al centro delle critiche di recente per il suo comunicato sui crimini di guerra compiuti a Bucha, in cui chiedeva che venisse fatta luce su quanto avvenuto nel villaggio ucraino attraverso una commissione d’inchiesta. La comunità ebraica ha dichiarato che l’associazione confondeva “aggressori e aggrediti,” mentre in un’editoriale pubblicato il 6 aprile sulla rivista italiana di cultura Micromega, lo scrittore Paolo Flores d’Arcais ha definito “osceno” il comunicato dell’associazione, dichiarando che “infanga i valori della Resistenza.”

comunicato anpi 4 aprile

Anche l’ultimo manifesto dell’associazione nazionale antifascista non ha mancato di suscitare diverse polemiche. L’ex partigiano e presidente storico Carlo Smuraglia ha ricordato che anche in Ucraina si tratta di “Resistenza,” aggiungendo che “un popolo che resiste va aiutato anche con le armi.” Qualcun altro invece, come riporta Repubblica, ha fatto notare come nell’articolo integrale della Costituzione citato, che i partigiani contribuirono a scrivere, viene sottolineato che “si ripudia l’idea di risolvere le controversie internazionali con la forza armata.”

manifesto Anpi 25 aprile

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto