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Lecco, episodio di razzismo su un bus: “Non voglio il tuo posto, sei nera”

La 32enne Binta, proveniente dal Senegal, si è alzata per cedere il posto a una signora anziana, la quale ha insultato la giovane

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 31 Gen. 2020 alle 13:34
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Immagine di copertina

Lecco, episodio di razzismo su un bus: “Non voglio il tuo posto, sei nera”

“Non voglio il tuo posto perché sei nera”: arriva da Lecco l’ennesimo episodio di razzismo con le frasi shock che sono state pronunciate da una signora nei confronti di una giovane senegalese, a bordo di un bus di linea della città.

Vittima dell’aggressione razzista è Binta, 32 anni, arrivata in Italia dal Senegal cinque anni fa.

Sposata e mamma di 3 figli, Binta ha raccontato la vicenda al Corriere della Sera.

Questo il suo racconto: “Ho preso l’autobus in stazione a Lecco per tornare a casa. Il pullman era pieno di studenti. Sono riuscita a sedermi. Poi è salita una signora anziana. I sedili erano tutti occupati, anche perché su alcuni i ragazzi avevano appoggiato piedi e zaini. Mi è sembrato naturale alzarmi e chiedere alla vecchietta di mettersi al mio posto. Mi ha risposto: no, sei una nera. Non sapevo più cosa fare, nessuno ha detto nulla. Sono stata in silenzio. A casa ho pianto, ma poi ho pensato che non è grave, va bene così”.

Binta frequenta la sede Oggiono del Cpia: qui, infatti, è possibile sostenere gli esami di cittadinanza, prendere parte a progetti di integrazione e partecipare a corsi di lingua. Suo compagno di studi è Marcelino, 23enne proveniente dalla Nuova Guinea, anche egli vittima di episodi di razzismo.

Marcelino, che lavora in un supermercato, ha raccontato: “È successo anche a me. La stessa identica cosa. Sono soprattutto gli anziani ad essere diffidenti. Ma nella nostra cultura è impensabile lasciare una persona più grande di te in piedi quando tu sei seduto”.

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