Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Poliziotti uccisi a Trieste, il killer dà in escandescenza e ferisce un agente in carcere

Immagine di copertina

Alejandro Stephan Meran, il 29enne di origini dominicane già agli arresti con l'accusa di aver ucciso gli agenti Rotta e Demenego nella sparatoria del 4 ottobre, ha seminato il panico con una nuova aggressione

Sparatoria Trieste, il killer ferisce un agente di polizia in carcere

Cinquanta minuti di terrore nel carcere di Trieste e la paura che potesse ancora verificarsi quanto accaduto poco distante, in Questura, solo tre settimane fa.

Alejandro Stephan Meran, il 29enne di origini dominicane già agli arresti con l’accusa di aver ucciso gli agenti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego nella sparatoria dello scorso 4 ottobre, ha seminato il panico con una nuova aggressione.

Stavolta nel mirino dell’uomo, detenuto nella casa circondariale di Trieste, sono finiti gli agenti della polizia penitenziaria.

A riferirlo sono alcuni operatori.

“Scene di follia con Alejandro che agitando bastoni minacciava gli agenti intervenuti per calmarlo, fino a ferirne due lievemente. Tanto che una segnalazione dell’accaduto è pervenuta alla Procura”, spiegano gli operatori.

Dopo aver chiesto di potersi lavare ed essere uscito dalla cella dirigendosi verso la doccia, Alejandro è tornato indietro urlando “voglio uscire”.

Poi la sua rabbia si è trasformata in una reazione violenta e di forza.

Prima l’uomo ha trascinato la lavatrice del reparto, cercando di scagliarla contro gli agenti della penitenziaria, per poi rincorrerli brandendo due bastoni di legno, ricavati rompendo una scopa.

“Non vi avvicinate o vi colpisco”.

Una volta messi in sicurezza con scudi, caschi e manganelli, la polizia, con l’aiuto di un agente che conosceva la lingua spagnola, ha avviato una prima trattativa con l’uomo per farlo desistere.

Il dominicano è stato bloccato con l’uso di idranti per una ventina di secondi.

Passati cinquanta minuti dall’inizio dell’aggressione, e solo dopo una seconda trattativa, Alejandro è stato definitivamente bloccato e riportato in cella per poi essere controllato dai sanitari.

Secondo il medico che lo ha visitato subito dopo in carcere, Meran sarebbe apparso vigile, lucido e senza apparenti ferite o contusioni.

Due agenti, invece, sono stati medicati sul posto per lievi contusioni: uno di loro è finito al Pronto Soccorso con una prognosi di quindici giorni.

Sparatoria a Trieste, il sindaco Dipiazza a TPI: “I poliziotti non sono più sicuri in Italia, siamo in guerra”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro