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Kaufmann ha dormito a Villa Pamphili con Anastasia e la figlia Andromeda, una testimone: “Era ubriaco, lei terrorizzata”

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Emergono nuovi dettagli sullo statunitense accusato di aver ucciso la compagna e la figlia di appena un anno

Francis Charles Kaufman, lo statunitense accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlia di un anno Andromeda, entrambe ritrovate morte a Villa Pamphili, ha dormito all’interno del parco di Roma almeno nei quindici giorni precedenti la morte della donna. È quanto hanno scoperto gli inquirenti analizzando le celle e i tabulati del telefono del californiano. Gli investigatori hanno scoperto che i tre si recavano spesso al mercato di San Silverio per lavarsi e fare colazione. Secondo l’ipotesi investigativa, Anastasia sarebbe morta tra il 3 e il 4 giugno: il 3 giugno, infatti, lo statunitense è stato avvistato insieme alla moglie e alla piccola in un locale di Roma mentre dal giorno successivo il telefono di Kaufman risulta sempre spento.

Intanto una testimone ha raccontato a Fanpage di aver assistito a una rissa in cui era coinvolto Kaufman avvenuta all’interno di Starbucks, in piazza San Silvestro. L’uomo avrebbe gridato più volte di non avvicinarsi alla figlia. “È una scena che non riesco a togliermi dalla testa. Solo ieri ho capito che quel criminale ce l’avevo davanti agli occhi. E non riesco a non pensare a quella bambina e al suo vestitino rosa” ha raccontato la testimone. Secondo la ragazza, lo statunitense era “svenuto e in una pozza di sangue” mentre Anastasia “era spaventatissima”. L’uomo “era evidentemente ubriaco” ma quello che ha colpito di più la giovane è il fatto che “lei non parlava mai, lo seguiva in silenzio”.

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