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Italo ferma la maggior parte dei treni dal 10 novembre: “Con il Dpcm troppe limitazioni”

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 4 Nov. 2020 alle 20:14
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L’annuncio di Italo: “Fermiamo i treni dal 10 novembre. Con il Dpcm troppe limitazioni”

Italo ha deciso di fermare i treni a causa del Dpcm di Conte che imporrebbe troppe limitazioni. Dal 10 novembre, rimarranno operativi soltanto due servizi giornalieri per Roma-Venezia e sei invece sulla linea Napoli-Milano-Torino. A renderlo noto è l’azienda in una nota: “A seguito dell’emanazione del nuovo Dpcm che entrerà in vigore da domani 5 novembre 2020, finalizzato alla riduzione dei contagi di covid-19, Italo informa che, a decorrere dal 10 novembre, sospenderà la maggior parte dei servizi giornalieri del suo network, a causa della riduzione della domanda di oltre il 90% sul trasporto lunga percorrenza in tutta la Nazione e della introduzione delle limitazioni riguardanti la mobilità interregionale da e per territori strategici della propria offerta”.

La maggior parte dei dipendenti, circa 1.300 persone, andrà in cassa integrazione. “La situazione che si sta verificando per il trasporto Alta Velocità è identica a quella realizzatasi durante il lockdown di primavera, quando si registrò un crollo della domanda del 99% con gravi ripercussioni sull’intero settore”, si legge ancora nella nota.

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