Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Infermiera aggredita a Napoli, l’appello degli ospedali: “Militarizzazione è unica strada percorribile”

Immagine di copertina

Il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, e il direttore sanitario dell’ospedale di Castellammare di Stabia, Massimo Maiolo, esprimono “solidarietà e vicinanza” all’infermiera in servizio nel pronto soccorso del San Leonardo, aggredita violentemente mercoledì sera dai parenti di un paziente. “Siamo stanchi delle violenze – dice il direttore generale Russo – chiediamo l’immediata attivazione del drappello di polizia all’interno del presidio. Arrivati a questo punto la militarizzazione degli ospedali è l’unica strada percorribile”.

“Ogni giorno – aggiunge Russo – gli operatori sanitari raggiungo il posto di lavoro per curare e non certo per rischiare la vita. Naturalmente, nel percorso giudiziario che seguirà questo atto di violenza, come azienda ci costituiremo parte civile”.

Strattonata, trascinata per i capelli, sbattuta a terra e, infine, colpita con un violentissimo pugno al viso. Tutto per aver invitato i parenti di un paziente assistito nella sala dei codici gialli-rossi ad allontanarsi e spostarsi nella sala d’attesa per consentire ai medici di lavorare. Questa l’ennesima violenza avvenuta al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli) ai danni di una infermiera in servizio. L’aggressione è avvenuta il 3 gennaio alle ore 20.30 circa.

La donna ha riportato la frattura dell’incisivo superiore destro mediale, l’infrazione delle ossa nasali, una ferita lacero contusa al labbro superiore, suturata con un punto riassorbibile, una vistosa tumefazione al lato destro del volto, una lombalgia post traumatica e un severo stato di agitazione psicomotoria. La prognosi è di 25 giorni salvo complicazioni. Sono al momento al vaglio degli inquirenti le immagini del sistema di videosorveglianza per risalire agli autori dell’aggressione.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro