Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Incidente Roma, nuove accuse agli youtuber: “Cercarono di nascondere una telecamera sotto un sedile”

Immagine di copertina

Incidente Roma, nuove accuse agli youtuber: “Cercarono di nascondere una telecamera

Gli youtuber a bordo del suv Lamborghini affittato per una challenge subito dopo l’incidente con la Smart avvenuto a Casal Palocco, a Roma, in cui ha perso la vita un bambino di 5 anni, avrebbero cercato di nascondere una delle telecamere in loro possesso sotto il sedile dell’auto.

Lo sostiene il Corriere della Sera, che cita alcuni testimoni oculari secondo cui gli youtuber “Ci hanno provato. Hanno tentato di nascondere una delle telecamere che avevano in auto prima dell’arrivo delle pattuglie. Ma per fortuna non ci sono riusciti, le hanno trovate lo stesso”.

La notizia, se confermata e supportata da elementi investigativi, potrebbe aggravare la posizione di Matteo Di Pietro e degli passeggeri dell’auto.

E proprio le immagini estrapolate dai diversi dispositivi dei ragazzi potrebbero rappresentare un elemento chiave per le indagini così come la testimonianza di una giovane, Gaia Nota, salita sulla Lamborghini circa un chilometro prima dello schianto.

La giovane, che non fa parte dei TheBorderline ma è salita in macchina solo in qualità di amica di Di Pietro, è considerata una testimone attendibile: la speranza degli investigatori è che la giovane possa fornire dettagli utili alla ricostruzione della dinamica esatta degli eventi.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”