Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Omicidio Ilaria Sula, l’ex fidanzato ha confessato: “L’ho uccisa e ho buttato il suo telefono”

Immagine di copertina

Il 23enne è accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere: sarebbe stato incastrato dai tabulati telefonici

Mark Antony Samson (qui il suo profilo) ha confessato l’omicidio di Ilaria Sula, la 22enne scomparsa a Roma dal 25 marzo scorso. È stato proprio lui, a quanto si apprende, a indicare agli inquirenti il luogo dove aveva gettato la valigia con all’interno il cadavere della ragazza, rinvenuta in un dirupo a Poli, a circa 40 chilometri dalla Capitale. “Ho buttato il suo telefono in un tombino a Roma e ho caricato il suo corpo in auto portandolo a Poli” ha dichiarato il giovane alla pm Maria Perna, così come riporta il Corriere della Sera.

Gli investigatori sono arrivati a lui grazie alle analisi dei tabulati e delle celle telefoniche: il killer, infatti, avrebbe usato il telefono della vittima per postare storie sul profilo Instagram di Ilaria Sula e inviare alcuni messaggi facendo credere che la ragazza fosse viva. Di famiglia filippina ma nato in Italia, Samson aveva avuto una relazione con la vittima durata circa un anno. Il 23enne, ora, dovrà rispondere di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

“Non riusciamo a darci una spiegazione. Perchè lo ha fatto? Non capiamo perché lo ha fatto, lo sa solo lui” ha dichiarato Leon, il fratello minore di Ilaria Sula. “Ho parlato con Ilaria l’ultima volta due settimane fa perché era venuta a trovarci a Terni. Era tranquilla e non mi ha parlato di problemi. Poi solo messaggi, ma non sono sicuro che li abbia scritti lei”. E su Mark Antony Samson afferma: “Lui lo conoscevo, sono stati un anno insieme ma si erano lasciati”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”