La virologa Ilaria Capua: “Ho rischiato l’ergastolo. Per vergogna ho lasciato l’Italia”

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 6 Lug. 2020 alle 12:22
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Immagine di copertina
Ilaria Capua. Credit: ANSA/MATTEO BAZZI

“Sono passati quattro anni dal mio proscioglimento dall’accusa di procurata epidemia ed altri 11 reati penali. Ho rischiato l’ergastolo. Per vergogna ed umiliazione ho lasciato l’Italia. Si erano sbagliati però. Non era vero”. Così la virologa Ilaria Capua ricorda su Twitter la bufera giudiziaria e mediatica che la coinvolse nel 2014.

La scienziata fu indagata per corruzione, abuso d’ufficio e traffico illecito di virus in un’inchiesta della procura di Roma in cui si sospettava un mercato illegale dietro i vaccini per la malattia della lingua blu e dell’influenza aviaria.

Nel 2016 nonostante fosse stata prosciolta da ogni accusa, Ilaria Capua diede le dimissioni dalla Camera dei deputati e scelse di trasferirsi negli Stati Uniti, dove tutt’ora dirige un centro di eccellenza di ricerca dell’Università della Florida.


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