Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:19
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Hafiza, la mamma che ha partorito con il Covid mentre era in coma: il primo abbraccio con la piccola

Immagine di copertina
Hafiza Credits: Twitter

Una storia difficile ma a lieto fine quella di Hafiza e Raisha. Dopo la malattia e la paura, a 40 giorni dalla nascita, Hafiza ha potuto abbracciare la figlia per la prima volta oggi, mercoledì 22 luglio. La donna, originaria del Bangladesh e residente da diversi anni a Palermo, era arrivata da Londra a fine maggio (dove si era recata per lavoro) in avanzato stato di gravidanza e con sintomi tipici del Coronavirus. Era stata così ricoverata nell’unità di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale Cervello di Palermo, dove era risultata positiva.

A causa dell’aggravarsi delle sue condizioni, i medici avevano deciso di effettuare un taglio cesareo urgente alla trentesima settimana. La piccola, invece, è stata ricoverata nell’ospedale di Taormina per una lieve anomalia congenita cardiaca e operata: “I colleghi di Palermo sono stati straordinari, anche nel portare avanti questa scelta complessa. Dopo aver completato tutti gli esami, e tenendo conto del basso peso della piccola e della necessità di operarla nel pieno benessere, evitando possibili infezioni, l’abbiamo operata qui a Taormina”, ha dichiarato Sasha Agati, il primario del Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo Bambino Gesù di Taormina.

Dopo il parto, Hafiza era stata sedata e posta dai medici in coma farmacologico. Ora, sconfitto il virus, ha potuto abbracciare – tra gli applausi di medici e infermieri – la neonata che, dopo un delicato intervento al cuore, verrà dimessa dall’ospedale e potrà tornare a casa con la mamma.

Leggi anche: 1. “Con la proroga dello Stato di emergenza a rischio le libertà fondamentali”: il costituzionalista Cuocolo a TPI / 2. Coronavirus, la proposta shock: “Infettare giovani volontari per accelerare col vaccino” / 3. “I raggi ultravioletti distruggono il Coronavirus in pochi secondi”: lo studio
/4. Coronavirus, la storia del “paziente 206”: il superuntore che ha contagiato oltre 1.000 persone nello Sri Lanka / 5. Coronavirus, il Guardian: “Così l’Europa ha ignorato l’Sos italiano a fine febbraio”
Ti potrebbe interessare
Roma / Roma, autobus in fiamme a Tor Sapienza: tre intossicati
Cronaca / Fedez contro Gramellini: “Di essere l’idolo della sinistra non mi frega un ca…”
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Ti potrebbe interessare
Roma / Roma, autobus in fiamme a Tor Sapienza: tre intossicati
Cronaca / Fedez contro Gramellini: “Di essere l’idolo della sinistra non mi frega un ca…”
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Cronaca / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Strage Suviana, trovati i corpi di due dispersi: salgono a cinque le vittime accertate
Cronaca / Meteo, temporali e grandine al Nord, temperature giù al Centro-Sud
Cronaca / Epidemia di morbillo in Italia, Bassetti: "Il peggio arriverà in estate"
Cronaca / Vincenzo, Mario, Pavel: chi sono i tre lavoratori morti nell’esplosione della centrale di Suviana
Cronaca / Enrico Varriale al processo per stalking: "Le ho dato uno schiaffo"
Cronaca / Esplosione alla centrale idroelettrica della diga di Suviana: tre morti, tre feriti gravi e sei dispersi