Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Gratta e Vinci rubato, parla il figlio del presunto ladro: “Tutti contro di noi. Ma la mia famiglia non c’entra niente””

Immagine di copertina

“Quanto vale la vita, la serenità di una persona, più o meno di 500mila euro?”, se lo chiede Salvatore, figlio di Gaetano Scutellaro, l’uomo trovato a Fiumicino dalla polizia, pronto a partire per le isole Canarie dopo aver aperto un conto corrente in cui far confluire la vincita di 500mila euro di un Gratta e Vinci.

Scutellaro non è il titolare del rivenditore di Napoli in cui il Gratta e Vinci è stato venduto, ma per tutti è diventato “il tabaccaio”. Secondo la denuncia di un’anziana signora che rivendica di aver acquistato il biglietto vincente, l’uomo – che ha dichiarato di essere l’ex marito della titolare del negozio – le avrebbe rubato il ticket e poi sarebbe fuggito.

Aveva pronto un biglietto per Fuerteventura. Ora si trova nel carcere di Santa Maria Capua Vetere in quanto indiziato dalla Procura di Napoli dei delitti di furto pluriaggravato e tentata estorsione. Il figlio lavora invece nel bar che sorge accanto al rivenditore salito agli onori della cronaca domenica sera.

A Fanpage dice: “Noi non c’entriamo niente”. Vorrebbe, insieme alla sua famiglia, riuscire a lavorare e recuperare la serenità perduta, ma è difficile, perché in città e sui media si parla solo di loro. Un accanimento di cui non comprende il motivo e che ha travolto anche i suoi figli.

Visto e considerato che anche stamattina i giornali mettono in bocca parole che non ci appartengono, ci vogliono far dire cose che non sono veritiere, tra domande e interviste, non siamo in grado di dire quale sia la verità o il falso. Noi siamo estranei a questa cosa, la Procura sta facendo delle indagini che daranno sicuramente un riscontro. Comunque sia il fatto noi non entriamo in questa vicenda”, afferma Salvatore.

Chiede che la sua famiglia sia lasciata in pace, ma lancia anche un appello alla Federazione dei Tabaccai, perché non siano lasciati soli. “Vogliamo solo lavorare, non c’entriamo niente in questa vicenda”, dice.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro