Omicidio Giulia Lazzari, dei vandali calpestano i fiori depositati in sua memoria

Secondo alcune testimonianze lo sfregio sarebbe stato commesso da alcuni ragazzi ubriachi

Di Marco Nepi
Pubblicato il 25 Ott. 2019 alle 11:09 Aggiornato il 25 Ott. 2019 alle 12:36
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Omicidio Giulia Lazzari, dei vandali calpestano i fiori depositati in sua memoria

Giulia Lazzari, la 23enne strangolata dal marito Roberto Lo Coco lo scorso 8 ottobre ad Adria, in provincia di Rovigo, ha subito una nuova “violenza”, questa volta non essendo nemmeno più in vita. Alcuni ragazzi, con tutta probabilità in preda all’ubriachezza, hanno vandalizzato i mazzi di fiori che erano stati messi in sua memoria in Piazza Cavour, sotto il portico del teatro comunale del piccolo centro del Veneto.

È successo nella tarda serata tra martedì 22 e mercoledì 23 ottobre, quando secondo alcune testimonianze si sarebbe verificato questo sfregio, l’ennesimo, nei confronti di una giovane donna vittima della violenza di un uomo, suo marito e padre di sua figlia di 4 anni. La bambina è ora stata affidata alle cure dei nonni materni e della zia, visto che a sua madre è stata tolta la possibilità di crescerla.

I ragazzi quella sera non avevano di meglio da fare e così, forse proprio perché annoiati o forse per maleducazione estrema e incapacità di portare rispetto ad una donna che è stata assassinata, hanno calpestato e preso a calci quegli omaggi floreali.

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