Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

La denuncia di Fedez e Mr. Marra: “Due finti poliziotti sono venuti a cercarci. Non ci facciamo intimidire” | VIDEO

Immagine di copertina

Le parole dei due conduttori di "Pulp Podcast"

Fedez e Mr. Marra hanno presentato un esposto alla procura di Milano dopo aver ricevuto una strana visita da due persone che si sono qualificate come poliziotti in borghese. A spiegare quanto accaduto sono stati i diretti interessati in un video pubblicato sui canali YouTube e Instagram del loro Pulp Podcast. I due conduttori hanno rivelato che il 5 novembre scorso due persone si sono presentate alla portineria della Doom, società di Fedez, qualificandosi come due poliziotti in borghese. “Hanno chiesto se registrassimo lì, gli orari delle puntate e quando io sarei stato presente alla registrazione” ha affermato Fedez.

Il portinaio non ha fornito indicazioni particolari. “Ma dopo averli invitati a entrare per parlare con i dipendenti, i due si sono dileguati” ha aggiunto il rapper. Avvisato dell’accaduto, il questore di Milano ha escluso si trattasse di poliziotti in borghese: “Se fossimo stati noi, l’avreste saputo, saremmo arrivati con un mandato”. Da qui la decisione di presentare un esposto in procura: “Questo fatto potrebbe avere un contorno intimidatorio. Se ti arriva una minaccia devi farlo sapere a più gente possibile, per tutelarti da eventuali ritorsioni”. Mr. Marra (qui il profilo) e Fedez hanno quindi aggiunto: “Noi andiamo avanti, non ci facciamo intimidire Non è la prima volta che subiamo pressioni, ma è la prima volta che ci accade un fatto dai contorni opachi. Preoccupazioni ci sono, ma non si può vivere nella paura. Non è il metodo giusto per farci fermare”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Ti potrebbe interessare
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Cronaca / Roberto Arditti ricoverato in gravissime condizioni
Cronaca / Il giornalista Roberto Arditti in stato di morte cerebrale dopo un malore
Cronaca / Madre e figlia morte dopo il pranzo di Natale: non fu intossicazione ma omicidio
Cronaca / Lovati scende in campo: l'ex avvocato di Andrea Sempio si candida come sindaco di Vigevano
Cronaca / La lettera della professoressa accoltellata da uno studente: "Questa ferita non deve diventare un muro"
Cronaca / Ora legale 2026: quando cambia e come spostare le lancette
Cronaca / Profanata la tomba di Pamela Genini: decapitato il cadavere e portata via la testa