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Home » Cronaca

Fabio Maria Damato dopo il proscioglimento per il Pandoro-gate: “Sono stati due anni di estremo dolore, sofferenza e spaesamento”

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L'ex braccio destro di Chiara Ferragni: "Questa storia di resilienza e dignità la dedico alla memoria del mio papà"

Non solo Chiara Ferragni: anche Fabio Maria Damato, ex braccio destro dell’influencer, è stato prosciolto dall’accusa di truffa aggravata nell’ambito del processo per il cosiddetto Pandoro-gate, la vicenda inerente alle campagne benefiche legate al pandoro “Pink Christmas” Balocco e alle uova Dolci Preziosi. Subito dopo la sentenza, il manager ha scritto sui social: “Sono stati due anni di estremo dolore, sofferenza e spaesamento. Due anni di vita in sospeso dove in troppi hanno detto tutto, spesso senza sapere niente. Il mio silenzio autoimposto è stata la prova più dura di rispetto verso le autorità competenti e verso tutte le persone coinvolte nella vicenda. La mia onestà e la correttezza umana che ho dimostrato sempre nel mio percorso di vita e di lavoro oggi sono state restaurate”.

E ancora: “Ho sempre creduto nella giustizia e oggi sono orgoglioso che la giustizia sia stata ristabilita. Ci sono voluti anni per costruire una storia imprenditoriale e socio-culturale pionieristica studiata anche all’estero. Peccato aver voluto cancellare tutto in un soffio. Ringrazio tutte gli ex colleghi che in questi anni mi hanno dimostrato rispetto, stima e soprattutto affetto. Grazie agli amici di sempre, vicini da sempre e per sempre. Grazie alla mia famiglia travolta da una morbosità disumana. Questa storia di resilienza e dignità la dedico alla memoria del mio papà”.

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