Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Morte Giulia Cecchettin, la rivelazione shock: “L’auto di Filippo avvistata in Austria, a bordo solo una persona”

Immagine di copertina

Ex fidanzati scomparsi: “L’auto di Filippo avvistata in Austria”

L’auto di Filippo Turetta, una Grande Punto di colore nera, sarebbe stata avvistata in Austria: lo ha rivelato il direttore del Gazzettino Roberto Papetti secondo cui, inoltre, quando ancora in Italia l’auto sarebbe stata fotografata con un solo componente a bordo.

Intervenuto a Quarto Grado, la trasmissione di approfondimento in onda su Rete 4 nella serata di venerdì 17 novembre, Papetti ha rivelato che l’auto Filippo Turetta, accusato del tentato omicidio di Giulia Cecchettin, sarebbe stata avvistata l’ultima volta lo scorso mercoledì nei pressi di Lanz, in Austria, per poi sparire nuovamente nel nulla. Al momento, però, non vi sono evidenze che la macchina sia rientrata in Italia.

Il direttore del Gazzettino ha anche aggiunto un ulteriore elemento, che farebbe pensare al peggio. Secondo Papetti, infatti, martedì scorso l’auto di Turetta sarebbe stata fotografata nel Bellunese: le immagini mostrerebbero all’interno dell’abitacolo una sola persona, il conducente.

Nei confronti del ragazzo, intanto, è stato diramato un mandato d’arresto europeo dopo che gli inquirenti hanno visionato un video che immortala l’aggressione di Filippo ai danni di Giulia.

Nel filmato, catturato da una telecamera di videosorveglianza nella zona industriale di Fossò, si vede Giulia tentare la fuga. La ragazza viene raggiunta da Filippo, che la colpisce con violenza alle spalle per poi caricare il corpo inerme sull’auto.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”