Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vaticano: il cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere del Papa, “ricoverato per polmonite”

Immagine di copertina

L’Elemosiniere del Papa, cardinale Konrad Krajewski, secondo quanto riporta l’Adnkronos, è stato ricoverato per polmonite.

Due settimane fa, il cardinale Konrad Krajewski si era reso tramite per il Papa di una donazione di tamponi e vaccini anti-influenzali alla comunità di donne transessuali di Torvaianica. Contattato da don Andrea Conocchia, il parroco di Torvaianica, ha inviato un’autoambulanza del Vaticano per effettuare tamponi e vaccini antinfluenzali. Nessuna di loro è risultata positiva al Coronavirus e a tutte è stato fatto il vaccino contro l’influenza. La comunità di donne transessuali, la maggior parte proveniente dall’America Latina, è molto credente e fortemente attaccata alla chiesa e a Papa Francesco. Frequentano tutte la chiesa di Torvaianica, e già durante il lockdown il Papa aveva mandato loro aiuti. Tutte molto povere, e con difficoltà a lavorare a causa dell’emergenza economica, si erano rivolte a don Andrea Conocchia per interloquire col Pontefice. Che, dopo poco, ha risposto.

L’Elemosiniere del Papa è stato più volte protagonista delle cronache nazionali.Fin da quando Papa Francesco l’ha nominato elemosiniere di Sua Santità il 3 agosto 2013, elevandolo subito alla dignità di arcivescovo e poi creandolo cardinale nel Concistoro di meno di un anno fa, la quotidianità di Konrad Krajewski è fatta di continue uscite serali con la sua Fiat Qubo, insieme alla piccola squadra di quattro fidate guardie svizzere, per portare beni di conforto, pasti, coperte, sacchi a pelo, ombrelli e qualsiasi altra cosa possa essere di aiuto ai senzatetto di Roma, nelle stazioni, nelle piazze e nelle vie del centro e delle borgate.

Un’attività caritativa continua, quella del porporato nato il 25 novembre 1963 a Lodz, in Polonia – attualmente è il secondo più giovane cardinale del Sacro Collegio -, per tutti “padre Corrado”, che mette a frutto fino all’ultimo centesimo gli introiti delle pergamene con le benedizioni papali, prodotte dall’Elemosineria Apostolica a chi le richiede per matrimoni, battesimi, cresime e altri sacramenti e ricorrenze. Un’attività instancabile, fatta anche di iniziative creative e innovative, che ha fatto diventare l’ex cerimoniere pontificio al servizio di tre Papi (Giovanni XXIII, Benedetto XVI e Francesco) il “cardinale dei poveri”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’esclusione digitale nell’Italia che invecchia da sola: quando l’età e la tecnologia diventano un muro invalicabile
Cronaca / A lezione di sviluppo: il Piano Mattei corre sui binari della cooperazione
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’esclusione digitale nell’Italia che invecchia da sola: quando l’età e la tecnologia diventano un muro invalicabile
Cronaca / A lezione di sviluppo: il Piano Mattei corre sui binari della cooperazione
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / FS, Giuseppe Inchingolo nominato vice Direttore Generale Corporate
Cronaca / Gruppo FS, approvata la relazione semestrale 2026: EBITDA positivo, investimenti in crescita del 21%
Cronaca / Istat: a luglio sale la fiducia di consumatori e imprese
Cronaca / Incendio nel carcere di Sassari: morto carbonizzato un detenuto
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Cronaca / Da oggi la carta d’identità sarà senza scadenza per gli over 70
Cronaca / Sequestrati migliaia di motorini elettrici venduti come e-bike