Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:36
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Il Sud paga gli egoismi del Nord che azzoppa l’Italia. Derubati di 60 miliardi l’anno

Immagine di copertina

“Il Sud potrebbe recriminare per l’eccessivo danno subìto a causa delle scelte del Nord: sono stati sottratti 60 miliardi ogni anno da 10 anni. E vale anche per il periodo della pandemia, dove il governo al Sud ha mostrato eccessiva prudenza utilizzando un criterio draconiano”. A dirlo in un’intervista a Il Messaggero è Adriano Giannola, presidente della Svimez, l’associazione che ogni anno fotografa l’economia del Mezzogiorno.

Quanto sta perdendo il Sud: i dati

Il post-Covid conferma una tendenza che è un problema atavico del Belpaese: la diversificazione tra due grandi macro-aree, il Nord e il Sud. Ecco allora che lo Svimez nell’ultimo rapporto ha posto l’attenzione sulle ricadute sociali connesse alla ripartenza “dimezzata” del Mezzogiorno (+2,3 per cento) rispetto al Centro-Nord (+5,4 per cento).

Dopo la pandemia, il quadro è molto cupo. Secondo Svimez, il primato negativo del declino del Pil nell’anno del Covid-19 spetta ad una Regione solo marginalmente interessata dalla pandemia: la Basilicata (-12,6 per cento). Allarme in Campania e Puglia, che insieme concentrano circa il 47 per cento del Pil del Mezzogiorno, che perdono rispettivamente l’8 e il 9 per cento. Più contenute le perdite in Calabria (-6,4 per cento), Sardegna (-5,7 per cento) e Sicilia (-5,1 per cento), economie regionali meno coinvolte negli interscambi commerciali interni ed esteri e perciò più al riparo dalle ricadute economiche della pandemia.

Certo, come ricorda il presidente Giannola, “anche il Nord non sta per niente bene”. “Se guardiamo i dati di Lombardia – spiega – o Emilia Romagna rispetto alle dinamiche europee, fanno ridere. Hanno perso il 30 per cento di Pil pro-capite rispetto alla media europea. Hanno sottratto 60 miliardi l’anno al Sud distruggendo il loro mercato interno. Se cercano qualcuno con cui recriminare dovrebbero prendersela con loro stessi“.

Un Paese non unito non è competitivo

Il vero nodo da cui ripartire sono proprio le due velocità a cui vanno il Nord e il Sud. Di qui il richiamo della Svimez al Governo, affinché crei “le condizioni per restituire alle regioni del Centro in difficoltà i tassi di crescita conosciuti in passato, per liberare le regioni più fragili del Sud dal loro isolamento che le mette al riparo dalle turbolenze ma le esclude dalle ripartenze”.

E non basta il 34 per cento dei 209 miliardi del Recovery fund che il governo ha promesso di distribuire al Sud. Secondo il presidente Svimez, “vanno aggiunte altre risorse. Il ministro delle autonomie regionali Francesco Boccia in un’audizione in Parlamento ha detto che negli ultimi dieci anni alle aree meno sviluppate del Paese sono state sottratte risorse per circa 60 miliardi l’anno. I conti pubblici territoriali, se osserviamo l’ultimo dato disponibile del 2018, ci dicono che per quell’anno i miliardi sono già saliti a 64. Insomma, vanno recuperati quei criteri per fare in modo che al Sud arrivino i 64 miliardi in più che gli spettano“.

Nell’intervista Giannola spiega l’importanza della coesione per ripartire, quella mancanza di unità che indebolisce l’Italia: “Si tratta di premesse indispensabili per far crescere, insieme, l’economia nazionale. È tempo di compattare l’interesse nazionale. Questo risolverebbe le tante problematiche italiane se solo l’obiettivo della crescita venisse perseguito congiuntamente a quello della riduzione dei nostri divari territoriali”.

Leggi anche: 1. E se il focolaio fosse stato al sud, la Lombardia avrebbe chiuso tutto? 2. Il Coronavirus in Italia: perché il Nord è più colpito del Centro-Sud

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'orditoio gemello di quello che ha ucciso Luana era stato manomesso
Cronaca / Jesolo, sesso in spiaggia per una coppia di 20enni: scatta l’applauso dei passanti
Cronaca / 8.085 nuovi casi, 201 decessi: il bollettino
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'orditoio gemello di quello che ha ucciso Luana era stato manomesso
Cronaca / Jesolo, sesso in spiaggia per una coppia di 20enni: scatta l’applauso dei passanti
Cronaca / 8.085 nuovi casi, 201 decessi: il bollettino
Cronaca / Sallusti si è dimesso da direttore de Il Giornale
Cronaca / "Beve 7 litri al giorno ma è disidratata": come sta la ragazza vaccinata per sbaglio 4 volte
Cronaca / Ddl Zan, il consigliere regionale leghista chiede alla Madonna di fermare la legge
Cronaca / Muore in un incidente: l'assicurazione risarcisce sia la moglie che l'amante
Cronaca / Roma, ragazzo drogato e violentato da due amici
Cronaca / Calabria, il dramma dei 7mila tirocinanti precari della P.a.: “Noi, ignorati da politica e sindacati”
Cronaca / “Lei consenziente, doveva essere un gioco”: i verbali dell’interrogatorio di Ciro Grillo