Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Istat, le donne sono le più colpite dalla crisi: 470 mila occupate in meno

Immagine di copertina
Credit: EPA/Juan Carlos Hidalgo

La pandemia sembra aver avuto l’effetto di acuire i divari preesistenti nella partecipazione al mercato del lavoro, nonostante il livello di istruzione femminile sia sensibilmente maggiore di quello maschile

Istat, le donne sono le più colpite dalla crisi

La crisi economica provocata dalla pandemia di Coronavirus ha colpito maggiormente le donne. Come ha sottolineato il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, nel corso dell’audizione sulla manovra presso le Commissioni bilanci di Camera e Senato, il Sud e i giovani sono quelli più interessanti negativamente dalle consuguenze della crisi “ma questa volta sono state soprattutto le donne, maggiormente impiegate nei servizi (il settore più colpito con 809 mila occupati in meno rispetto al secondo trimestre 2019) e in lavori precari, a subire gli effetti maggiori”.

“Nel secondo trimestre del 2020”, infatti, “si contano 470 mila occupate in meno rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (323 mila in meno tra quelle con contratto a tempo determinato) e il tasso di occupazione femminile 15-64 anni si attesta al 48,4%, contro il 66,6% di quello maschile, collocandoci al penultimo posto della graduatoria europea, appena sopra la Grecia”.

“La pandemia sembra aver avuto l’effetto di acuire i divari preesistenti nella partecipazione al mercato del lavoro. I dati sull’occupazione femminile in Italia”, conclude Blangiardo, “permangono preoccupanti nonostante il livello di istruzione femminile sia sensibilmente maggiore di quello maschile”.

Leggi anche: 1.Parlano le donne che vogliono cambiare la Polonia: “La nostra rivoluzione contro il patriarcato”; // 2. Violenza sulle donne, altri due due femminicidi nella notte: una delle vittime aveva denunciato il marito e poi ritrattato le accuse
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Quei giovani in fuga dal Paese senza un domani
Cronaca / I maranza non esistono
Cronaca / Guerra ibrida, Siher, Italia in Piazza: cosa sappiamo finora dei tumulti di Milano
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Quei giovani in fuga dal Paese senza un domani
Cronaca / I maranza non esistono
Cronaca / Guerra ibrida, Siher, Italia in Piazza: cosa sappiamo finora dei tumulti di Milano
Cronaca / Anatomia di una generazione ignorata tra stress, isolamento sociale e crisi economica: ecco la mappa del malessere giovanile in Italia
Cronaca / Perché i ragazzi non ci stanno: TPI ha raccolto le voci dalla “rivolta” dei giovani
Cronaca / Kfc apre a Cortina e Madonna di Campiglio, monta la protesta: “Calpesta l’identità delle nostre montagne”
Cronaca / Sabrina Brizzola a TPI: “Non resteremo a guardare mentre distruggono il nostro futuro”
Cronaca / Lo psicoterapeuta Matteo Lancini a TPI: “La rabbia dei giovani ha a che fare con la paura di non essere visti”
Cronaca / Eni Award: la scienza, energia del futuro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale