Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Delitto di Garlasco, gli inquirenti sono convinti di aver trovato il movente: i sei punti contro Andrea Sempio

Immagine di copertina

Dal dna all'impronta sul muro: ecco perché Sempio rischia il processo

Dal dna sulle unghie di Chiara Poggi all’impronta sul muro dell’abitazione dove è stata uccisa la ragazza fino all’individuazione del movente: sono i sei punti chiave della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco che vede sospettato Andrea Sempio. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, gli investigatori sono convinti di aver trovato un legame tra l’amico di Marco Poggi e la vittima. Sempio ha sempre raccontato di conoscere Chiara Poggi solamente di vista ma di non aver mai frequentato la vittima: la procura di Pavia, però, avrebbe trovato una connessione, e, di conseguenza, il possibile movente del delitto.

C’è poi la questione delle tre telefonate fatte da Sempio a casa Poggi. Il sospettato ha dichiarato di aver chiamato casa Poggi la prima volta per sapere se il suo amico Marco fosse rientrato dalle vacanze, negli altri casi, invece, disse di aver sbagliato numero confondendo quello di casa con il cellulare. E ancora: l’impronta 33 repertata sul luogo del delitto e attribuibile, secondo la procura di Pavia, per 15 minuzie ad Andrea Sempio. C’è poi il dna ritrovato sulle unghie di Chiara Poggi che sarebbe compatibile con “l’Y di Sempio, ossia la linea maschile della sua famiglia”: è quanto stabilito dalla perita nominata dal Tribunale di Pavia, Denise Albani.

La difesa di Sempio non contesta questi risultati ma sostiene che il trasferimento del dna da Sempio alla vittima sia avvenuto per contatto. Ovvero Chiara Poggi avrebbe toccato un oggetto che precedentemente sarebbe stato toccato dallo stesso Sempio che, secondo quanto riferito, frequentava casa Poggi essendo un amico del fratello della vittima. E ancora: la questione scontrino. Sempio ha sempre dichiarato di trovarsi a Vigevano nelle ore in cui veniva consumato il delitto, dimostrando la sua presenza nella città con un ticket del parcheggio. Secondo gli inquirenti, però, lo scontrino non apparterrebbe a lui.

Infine, nonostante l’indagine sia affidata una procura diversa, quella di Brescia, c’è la questione della possibile corruzione. L’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, infatti, è indagato con l’accusa di corruzione in atti giudiziari: l’ipotesi degli inquirenti è che il magistrato sia stato corrotto per scagionare Andrea Sempio nel 2017 quando l’amico di Marco Poggi, fratello della vittima, fu indagato e poi assolto per l’omicidio di Chiara. Un’ipotesi che, se confermata a livello processuale, potrebbe aggravare la posizione di Sempio nella nuova indagine per il delitto di Garlasco.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di sperma sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di sperma sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale