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Garlasco, indagato l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti: “Corrotto per scagionare Sempio”. Blitz a casa dei genitori e degli zii di Andrea

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Nuovo colpo di scena nel caso dell'omicidio di Chiara Poggi

Nuovo colpo di scena nel caso del delitto di Garlasco: l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti è indagato con l’accusa di corruzione in atti giudiziari. L’ipotesi degli inquirenti è che il magistrato sia stato corrotto per scagionare Andrea Sempio nel 2017 quando l’amico di Marco Poggi, fratello della vittima, fu indagato e poi assolto per l’0micidio di Chiara. Secondo quanto rivelato da La Repubblica, durante una perquisizione dei carabinieri della sezione Omicidi del Nucleo investigativo di Milano avvenuta lo scorso 14 maggio in via Canova a Garlasco, dove vivono i genitori di Andrea Sempio, sarebbe stato trovato un appunto con su scritto: “Venditti / gip archivia X 20-30 euro”. La data, “febbraio 20216”, sarebbe erroneamente anticipata di un anno. La grafia, secondo gli inquirenti, apparterrebbe a Giuseppe Sempio, papà di Andrea.

L’indagine, trasmessa dalla Procura di Pavia ai colleghi di Brescia per competenza, avrebbe anche individuato un movimento di denaro, di circa 40mila e risalente ai primi giorni del 2017, verso il conto di Giuseppe Sempio: soldi provenienti da familiari stretti. Ma, come sottolinea La Repubblica, “l’unico movimento in uscita riferibile a quell’indagine, secondo gli investigatori, è un pagamento di oltre 6mila euro a beneficio dell’ex generale del Ris Luciano Garofano”, attuale consulente della difesa di Andrea Sempio. Garofano, però, secondo gli investigatori non produsse alcuna memoria né ricevette, a quanto risulta, alcun incarico dai difensori di Sempio. Rimarrebbero, dunque, circa 33mila euro dei quali si sarebbero perse le tracce. Cifra che sarebbe compatibile con il foglietto ritrovato a casa di Giuseppe Sempio.

Intanto, secondo il Tg1, perquisizioni sono state effettuate all’alba dai carabinieri nelle abitazioni di ex investigatori e inquirenti che parteciparono alle indagini sul delitto di Chiara Poggi. Blitz anche nella casa dei genitori di Andrea Sempio e degli zii. Arrivato sul posto, l’avvocato Massimo Lovati, difensore di Andrea Sempio, ha dichiarato: “Mi ha chiamato Andrea alle 7.30, era tranquillo, non mi ha detto niente. Mi ha chiesto se potevo andare a casa dei genitori. A me non sorprende niente: di perquisizioni tutti i giorni ce n’è”.

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