Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Covid, lo studio: la grave forma della malattia raddoppierebbe il rischio di morte anche 12 mesi dopo la guarigione

Immagine di copertina

Chi sopravvive a una forma più grave di Covid – 19 potrebbe avere più del doppio di probabilità di morire anche un anno dopo la guarigione, rispetto a chi sviluppa una forma più lieve della malattia o a chi non si infetta. A dirlo è uno studio dell’Università della Florida pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Medicine.
Le infezioni più acute potrebbero, infatti, danneggiare la salute a lungo termine non solo per motivi strettamente correlati al coronavirus, come le tipiche complicanze che rappresentano solo il 20% delle morti analizzate nello studio e che includono, ad esempio, l’insufficienza respiratoria o cardiaca.

“Abbiamo condotto già in precedenza uno studio che ha dimostrato che i pazienti guariti da una grave forma di Covid – 19 avevano un rischio maggiore di essere ricoverati in ospedale nei sei mesi seguenti. Il nuovo studio ha indagato sul rischio di mortalità nei dodici mesi successivi”, ha detto il professore Arch Mainous, principale autore della ricerca.

Sono state esaminate e monitorate le cartelle cliniche elettroniche di 13638 pazienti che si sono sottoposti a un tampone molecolare per Covid 19 all’interno del sistema sanitario dell’Università della Florida. 178 di questi hanno manifestato sintomi gravi, 246 lievi o moderati mentre il resto è risultato negativo. L’80% dei decessi dei pazienti sopravvissuti a gravi forme di Covid è attribuibile a motivi diversi da quelli che, tipicamente, vengono associate alla malattia. Questo significa che la salute delle persone subisce un forte declino, tale da lasciare loro più vulnerabili. C’è quindi la possibilità che si possa morire di complicazioni non riconosciute del coronavirus; perciò è importante prevenire le forme più gravi vaccinandosi, ad esempio, ha detto il professor Mainous. Anche altre strategie come l’utilizzo delle mascherine e il distanziamento sociale possono prevenire la trasmissione e la circolazione del virus. La vaccinazione, poi, anche in caso di contagio può ridurre il rischio di sviluppare le forme più gravi della malattia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro