Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Covid, quarantena ridotta per chi ha fatto la terza dose: il governo chiede il parere del Cts

Immagine di copertina
Persone in fila davanti ad una farmacia per effettuare un tampone antigienico, Torino. Credit: ANSA/TINO ROMANO

Covid, quarantena ridotta per chi ha fatto la terza dose: governo chiede il parere del Cts

Il governo ha chiesto al Comitato tecnico scientifico (Cts) del ministero della Salute un parere sull’ipotesi di ridurre la quarantena per i contatti stretti che abbiano già ricevuto la terza dose del vaccino anti-Covid. Lo riporta l’Ansa, citando fonti informate della richiesta.

La proposta prevede la riduzione della quarantena per chi ha ricevuto la terza dose, dai sette giorni attuali a una durata compresa tra tre e cinque giorni. La decisione potrebbe arrivare già la prossima settimana, entro la fine delle festività.

“Adesso le quarantene sono diverse per i vaccinati e i non vaccinati, si sta studiando cosa mettere in campo”, ha detto oggi il generale Francesco Paolo Figliuolo. “La riflessione sul numero di persone in quarantena l’abbiamo fatta questa mattina col ministro Speranza”, ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Covid, dopo le preoccupazioni espresse da alcuni esperti sull’aumento delle persone attualmente in quarantena, parallelamente alla crescita dei casi dovuta alla nuova variante omicron. Secondo il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, con un milione di positivi (circa il doppio delle persone attualmente positive) le persone in quarantena potrebbero arrivare a 5-10 milioni.

“E’ necessaria una revisione delle regole della quarantena ma non è questo il momento. Credo che sia auspicabile ma probabilmente tra 10 o 15 giorni da oggi”, ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri oggi a Sky Tg24, affermando che omicron potrebbe già aver superato la soglia del 50 percento dei casi ed essere diventata la variante dominante. “Non appena avremo dati più conclusivi su omicron, anche le regole sulla quarantena dei bambini, degli alunni, degli studenti si potranno rivedere”, ha detto Sileri, prevedendo che le nuove regole saranno annunciate “probabilmente prima della riapertura della scuola”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona