Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Covid, la Corte costituzionale salva l’obbligo vaccinale: ricorsi inammissibili e non fondati

Immagine di copertina

Covid, la Corte costituzionale salva l’obbligo vaccinale: ricorsi inammissibili e non fondati

La Corte costituzionale affonda i ricorsi contro l’obbligo vaccinale anti-Covid, introdotto l’anno scorso per gli over 50 e alcune categorie professionali, tra cui gli operatori sanitari. La decisione è arrivata dopo una lunga camera di consiglio, in cui i giudici hanno esaminato le questioni sollevate dai tribunali di Brescia, Catania e Padova, dal Tar della Lombardia e dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, con ben 11 ordinanze diverse. Tutte le questioni, che riguardavano la legittimità dell’obbligo, la proporzionalità delle sanzioni e anche la sicurezza dei vaccini, sono state giudicate non fondate e inammissibili dalla Consulta. Lo stop ai ricorsi è stato annunciato mentre scattano le sanzioni per i quasi due milioni di italiani che erano tenuti a vaccinarsi e non l’hanno fatto. Sono infatti scaduti i 180 giorni fissati per giustificare il mancato adempimento all’obbligo vaccinale, imposto dal governo Draghi. Professori, operatori sanitari, membri forze dell’ordine e over 50 che non si sono vaccinati saranno tenuti a pagare multe pari a 100 euro a testa, anche se il ministro della Salute Schillaci frena. “Allo Stato richiedere queste multe potrebbe costare più di quanto incasserebbe”, ha detto l’ex rettore dell’università Tor Vergata.

Nella sua decisione, la Corte costituzione ha ritenuto non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte adottate dal legislatore sull’obbligo imposto in periodo pandemico al personale sanitario. Inoltre ha ritenuto inammissibile la questione relativa alla impossibilità, per gli operatori sanitari che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale, di svolgere l’attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali. Sono state ritenute infondate anche le questioni riguardanti la norma che esclude, in caso di inadempimento dell’obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO
TUTTI I NUMERI SUL COVID NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Strisciuglio (Ad Trenitalia): “Entro maggio 77 nuovi treni regionali finanziati dal PNRR per 569 milioni di euro”
Cronaca / Un anno senza Francesco, la storia di Don Andrea: “Così ho portato gli ultimi a incontrare il Papa”
Cronaca / Fs Logistix: al via il primo “smart train” tra Milano e Catania
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Strisciuglio (Ad Trenitalia): “Entro maggio 77 nuovi treni regionali finanziati dal PNRR per 569 milioni di euro”
Cronaca / Un anno senza Francesco, la storia di Don Andrea: “Così ho portato gli ultimi a incontrare il Papa”
Cronaca / Fs Logistix: al via il primo “smart train” tra Milano e Catania
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / WhatsApp down: l’app non funziona, segnalati diversi problemi. Cosa è successo
Cronaca / Busitalia (Gruppo FS) accompagna gli atleti olimpici di Milano-Cortina 2026 al Quirinale
Cronaca / Fano, 21enne accoltella genitori e fratellino: “Volevo farlo da tempo”
Cronaca / Pasquetta 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Pasqua 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Illegittimi i rincari degli abbonamenti di Netflix. La società annuncia ricorso