Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Corteo pro Palestina a Roma nel Giorno della memoria. La comunità ebraica si oppone: “Va vietato”

Immagine di copertina

No alla manifestazione pro-Palestina in programma nella Capitale nel Giorno della Memoria, il 27 gennaio prossimo. È una dura presa di posizione quella della comunità ebraica romana, tramite una nota del suo presidente Victor Fadlun.

“La manifestazione pro-Palestina a Roma indetta per il 27 gennaio, Giorno della Memoria, sarebbe una sconfitta per tutti”, dice Fadlun, che aggiunge: “Non capiamo come sia stato possibile concedere l’autorizzazione in una ricorrenza che è internazionale, per di più nel contesto del 7 ottobre, massacro antisemita come non se ne vedevano dai tempi del nazismo”.

“Inspiegabile – continua la nota – anche per le possibili conseguenze sull’ordine pubblico e la sicurezza di Roma, e per la ferita della Shoah che si riapre facendo sanguinare il cuore di ogni ebreo e, ci auguriamo, di ogni italiano e ogni persona che conservi un barlume di umanità”.

Fadlun ricorda anche che “abbiamo visto iniziative analoghe degenerare in comizi grondanti odio, appelli all’uccisione degli ebrei, bandiere israeliane bruciate e aggressioni agli agenti”. E conclude: “Alle istituzioni, nazionali e locali, chiediamo di impedire questa vergogna. Chiediamo responsabilità e buon senso. Le istituzioni assumano l’unica decisione possibile: dire No alla marcia antisemita nel Giorno della Memoria”.

La polemica era esplosa martedì, dopo un post sui social dei movimenti palestinesi che annunciava la manifestazione per il 27 gennaio. Un corteo nel Giorno della Memoria, si legge, per “smascherare le incoerenze e le ipocrisie di un sistema… che si batte il petto per le vittime di un genocidio già avvenuto mentre volta lo sguardo indifferente e complice di un genocidio in corso”. Nel post, il movimento degli studenti afferma di “rispettare le vittime della Shoah” aggiungendo però che “il 27 gennaio, così com’è strutturato, è la tomba della verità della giustizia e della coerenza”.

Nella convocazione il movimento ha utilizzato anche le parole che Primo Levi dedicò agli orrori dell’Olocausto: “Se comprendere è impossibile conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre”. Una citazione che ha fatto scattare la risposta netta della presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni: “Lasciate Primo Levi alla nostra memoria”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Nicole Minetti rompe il silenzio: “Adozione regolare, mio figlio è stato curato a Boston”
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Nicole Minetti rompe il silenzio: “Adozione regolare, mio figlio è stato curato a Boston”
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone