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    Coronavirus in Italia, ultime notizie. Discoteche chiuse, Tar del Lazio respinge ricorso dei gestori. Il bollettino: 642 casi e 7 morti

    Credits: EPA/SASCHA STEINBACH
    Di Lara Tomasetta
    Pubblicato il 19 Ago. 2020 alle 07:24 Aggiornato il 19 Ago. 2020 alle 21:28

    Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

    CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – In Italia è caos tra governo e gestori dopo la decisione dell’esecutivo di chiudere le discoteche per limitare i contagi. Intanto, i casi di Coronavirus emersi dall’ultimo bollettino sono stati 642, per un totale di 255.278. L’epicentro della pandemia nel mondo resta tra Stati Uniti e Brasile (qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo). Di seguito le ultime notizie dall’Italia sul Coronavirus di oggi, mercoledì 19 agosto 2020, aggiornate in tempo reale.

    Ore 21,21 – Salvini: “Nessuno pensi di sospendere le elezioni a settembre” – “Pensare di sospendere le elezioni di settembre accampando la scusa del virus, così da evitare una sconfitta annunciata, sarebbe un attentato alla democrazia da parte del governo. La Lega e gli italiani sono pronti a reagire, con forza e compostezza, a questo eventuale, ennesimo gravissimo attacco alla libertà”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

    Ore 20,45 – Calcio, positivi tre calciatori del Cagliari – Sono tre i casi di positività al Covid-19 nel Cagliari: si tratta dei calciatori Filip Bradaric, Luca Ceppitelli e Alberto Cerri. I giocatori si trovano in isolamento domiciliare. D’accordo con le autorità sanitarie, in base ai protocolli vigenti e in via precauzionale, è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva per altri due calciatori della prima squadra che sono stati a stretto contatto con i positivi. La ripresa degli allenamenti è prevista per domani nel centro sportivo di Assemini; il breve ritiro di Aritzo, d’accordo con il Comune della località barbaricina, è stato rimandato alle prossime settimane.

    Ore 19,45 – Scuola, Arcuri: 11 milioni di mascherine e 170mila litri di gel – “Distribuiremo 11 milioni di mascherine gratuite al giorno alla totalità delle scuole del Paese per metterle a disposizione di studenti e personale. Distribuiremo 170 mila litri di gel igienizzante la settimana così rispondendo ai 3 requisiti di base: protezione individuale igienizzazione mani e screening: una operazione che pochi paesi hanno attuato molto onerosa”. Lo ha detto il commissario all’emergenza Covid Domenico Arcuri nel corso della riunione sulla scuola secondo quanto si apprende (Miozzo a Sky TG24: sopra i 6 anni a scuola con la mascherina).

    Ore 19,25 – Scuola: Cts, garantire distanziamento, priorità è la ripartenza – Rimane necessaria la distanza tra gli alunni di almeno un metro. E’ previsto un supporto di medici di famiglia e pediatri per gestire al meglio la sicurezza, mentre i nuovi banchi arriveranno a partire dall’8 settembre, in gran parte a ottobre. Infine, nessun rischio di eventuali responsabilità penali per i presidi. Questi i punti salienti della riunione di oggi del Comitato tecnico-scientifico sulla riapertura delle scuole. “La ripartenza di tutte le scuole il prossimo 14 settembre –  sottolinea il Cts in un comunicato – rappresenta una priorità assoluta per il Paese. Per il raggiungimento di questo obiettivo stanno lavorando, in maniera continuativa, sinergica e coordinata sia i Ministeri ad essa particolarmente interessati (Ministero dell’Istruzione e della Salute), sia il Commissario Straordinario per l’Emergenza, sia il Comitato Tecnico- Scientifico, che oggi si sono riuniti in un apposito incontro in vista della ripresa”. Nella riunione di oggi, si spiega, è stato confermato il precedente parere del Comitato del 12 agosto, in cui si sottolineava che la misura del distanziamento fisico, inteso come distanza minima di un metro tra le rime buccali degli alunni, rimane uno dei punti di primaria importanza nelle azioni di prevenzione del contenimento epidemico. Anche oggi “è stato ribadito l’obiettivo di garantire quanto prima in tutte le scuole il necessario distanziamento interpersonale. A tal proposito – spiega il Cts – è stato riconosciuto il grande lavoro già fatto, in un’ottica di prevenzione, sulla logistica infrastrutturale, nonostante le note problematiche di edilizia scolastica presenti in determinate realtà territoriali frutto di anni di scarsa attenzione al settore dell’istruzione”.

    Tutti gli interlocutori coinvolti, si legge nella nota, “stanno mettendo le loro competenze al servizio di questo obiettivo, lavorando per l’identificazione di spazi che possano utilmente complementare quelli esistenti, per l’acquisizione dei banchi (che arriveranno a partire dall’8 settembre e la cui distribuzione sarà completata nel mese di ottobre sull’intero territorio nazionale), per identificare percorsi che disciplinino le entrate e le uscite degli studenti, nonché i movimenti all’interno degli istituti, in maniera da evitare assembramenti”. Il confronto fra i rappresentanti dei Ministeri, quelli di Inail, di Istituto superiore di Sanità e Regioni, coordinatamente con l’intero Comitato Tecnico- Scientifico, ha portato anche “alla finalizzazione di documenti puntuali, che saranno a breve resi pubblici, che rigorosamente permetteranno ai dirigenti scolastici e ai rappresentanti per l’emergenza COVID-19 da loro nominati di gestire nella maniera più efficace l’eventuale identificazione di soggetti, siano essi studenti o personale scolastico, che risultino essere contagiati”. In quest’ottica, annuncia il comitato, “si è lavorato per un attivo coinvolgimento sia dei pediatri di libera scelta che dei medici di medicina generale, i quali saranno chiamati assieme ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali a garantire ottimale supporto alle scuole e gestione, secondo le normative vigenti, dei soggetti infettati da SARS-CoV-2 e dei loro contatti”. Il Cts chiarisce infine “che le preoccupazioni dei dirigenti scolastici per eventuali responsabilità non hanno motivo di esistere in base a quanto previsto dalla Legge 40 del 5 giugno 2020. Ad essi e a tutto il personale scolastico, docente e non, va anticipatamente il ringraziamento per quanto faranno con la consueta passione e professionalità per la ripresa della scuola. Questo grande sforzo, con investimento di ingenti risorse economiche, e l’impegno di tutti gli interlocutori istituzionali, fornisce chiara evidenza di quanta attenzione si stia dedicando alla problematica della riapertura in sicurezza delle attività didattiche frontali nel Paese”.

    Ore 19,13 – Gallera: “Da venerdì test a Linate e Orio” – “Da venerdì riusciremo a garantire l’effettuazione del tampone anche ai passeggeri in arrivo” dai paesi a rischio, “a Linate grazie alla collaborazione attivata da ATS Città Metropolitana di Milano e il Policlinico San Donato, che garantirà i test necessari, e allo scalo di Orio al Serio”. Lo ha annunciato l’assessore al welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera.

    Ore 19,10 – Gallera: “Da domani otto postazioni per tamponi a Malpensa” – Tutto pronto all’aeroporto di Malpensa per effettuare i tamponi ai passeggeri in arrivo. La conferma arriva dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. “Da domani saranno allestite 8 postazioni – spiega l’assessore – che rimarranno attive tutti i giorni dalle 9 alle 18.30. Potranno effettuare il test molecolare sia i cittadini lombardi che rientrano dai 4 Paesi indicati dall’Ordinanza Ministeriale del 12 agosto scorso, che i passeggeri in arrivo dalle stesse nazioni che hanno previsto di soggiornare in Italia per almeno 4 giorni”. Per effettuare il tampone occorre registrarsi Online sulla piattaforma messa a disposizione sul sito di ATS Insubria: “Questo passaggio – spiega l’assessore – consente di originare l’etichettatura del test facilitando le procedure sia per i viaggiatori che per gli stessi visitatori. Il personale di bordo degli aerei in arrivo a Malpensa informerà i passeggeri sia prima della partenza che all’arrivo del volo”. Le operazioni saranno condotte dal personale dell’ATS Insubria, in collaborazione con le ASST Sette Laghi e Valle Olona e con la Protezione Civile. A Malpensa si prevede di eseguire fino a 1800 tamponi al giorno”.

    Ore 17,13 – Il bollettino della protezione civile – È di 15.360 (+271) persone attualmente positive, 35.412 (+7) morti, 204.506 (+364) guariti, per un totale di 255.278 (+642) casi, il bilancio inerente all’epidemia di Coronavirus in Italia emerso dal consueto bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Salute e dalla Protezione Civile. Nell’ultimo giorno sono stati realizzati  71.095 tamponi a fronte dei 53.976 test effettuati nella giornata di ieri. Qui il bollettino

    Ore 14,33 La Maddalena, 21 positivi su 300 test – Salgono a 21 i casi di positività al Coronavirus nel resort di Santo Stefano, nell’arcipelago di La Maddalena. Sono 300 i tamponi già processati sui 470 effettuati in seguito all’allerta scattata dopo il contagio di un lavoratore stagionale della struttura alberghiera. Vacanzieri e personale sono bloccati nel resort, costretti a non muoversi in attesa degli esiti definitivi di tutti i test. I restanti risultati dovrebbero arrivare dopo le 14.

    Ore 13,00 – Assembramenti allo Zoomarine di Pomezia: tutti senza mascherina a guardare i delfini – C’è indignazione sui social per gli assembramenti che si sono creati, in barba a ogni norma anti Coronavirus, al parco acquatico Zoomarine di Pomezia, vicino Roma. A denunciare l’accaduto diversi clienti del parco acquatico che hanno condiviso foto e video realizzate lo scorso 17 agosto nell’arena dove gli spettatori prendono posto per assistere agli spettacoli che vedono protagonisti i delfini. Nelle immagini si vedono decine di persone sedute l’una accanto all’altra senza alcun rispetto del distanziamento sociale e senza mascherine, tranne pochissime eccezioni (Qui tutti i dettagli).

    Ore 11,15 – La Maddalena, 10 positivi su 150 test – Dieci positivi tra i primi 150 tamponi analizzati dei 475 effettuati nel residence a nell’isola di Santo Stefano, nell’arcipelago de La Maddalena. Tutti, vacanzieri e personale, restano bloccati nel frattempo all’interno in attesa delle disposizioni dell’unità di crisi istituita dalla Regione. La ‘quarantena’ è stata imposta dopo il ricovero di un lavoratore stagionale con i sintomi del Coronavirus all’ospedale di Sassari. “Attendiamo i risultati e le decisioni dell’unità di crisi”, ha detto all’AGI il sindaco di La Maddalena Luca Montella, “nel frattempo restano in stato di allerta tutte le strutture ai vertici regionali e quelle comunali”. Montella conferma le misure adottate due giorni fa che prevedono l’utilizzo della mascherina e l’attenzione al distanziamento nei luoghi più frequentati. “Non è una mascherina che ci rovina le vacanze”, ha ricordato il sindaco esortando i turisti a rispettare le misure e sottolineando la prontezza dell’intervento dell’unità di crisi: “In sei ore sono intervenuti sull’isola e hanno sottoposto a tampone tutti i presenti”.

    Ore 10,30 – Discoteche chiuse, Tar Lazio respinge ricorso dei gestori dei locali – Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso Silb-Fipe, associazioni delle imprese dell’intrattenimento da ballo e spettacolo, che si sono opposte alla decisione del Governo di chiudere tutte le discoteche a causa dell’impennata di casi di Coronavirus. Niente da fare per i gestori dei locali, dunque, che continueranno a rimanere chiusi per quel che riguarda tutte le “attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati”, come previsto dall’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza (Leggi la notizia completa). 

    Ore 09,00 – Conte: “Confido che il Mes resti un indebitamento superfluo” – Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha frenato sull’impiego dei fondi del Mes per le spese sanitarie legate al Coronavirus. “Ricordo che si tratta pur sempre di soldi presi a prestito”, ha spiegato in un’intervista al Fatto Quotidiano, “confido che i flussi di cassa rendano superfluo quest’ulteriore indebitamento, anche in considerazione dei fondi del piano Sure già attivato e del Recovery Fund”. “Se mai il quadro di finanza pubblica imponesse valutazioni differenti, state pur certi che andremo in Parlamento e ne discuteremo in piena trasparenza”, ha aggiunto il premier a proposito del Meccanismo europeo di stabilità.

    Ore 06,00 – Fiumicino, altri 3 positivi dalla Grecia – “Sono stati individuati presso l’Aeroporto di Fiumicino tre nuovi casi positivi ai test rapidi. Si tratta di due residenti a Roma e uno a Campagnano di Roma di rientro da Santorini (Grecia). E’ stato predisposto l’isolamento e il contact tracing internazionale”. Lo comunica l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

    Ore 01,00 – Roma, allo studio campagne di sensibilizzazione per giovani – Sensibilizzare le autorità locali affinché realizzino azioni di divulgazione e persuasione della cittadinanza, soprattutto dei più giovani, anche mediante campagne informative in grado di incoraggiare l’uso della mascherina e le corrette norme di prevenzione del contagio da Covid-19. Lo ha stabilito la riunione di oggi del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza, coordinata dal prefetto di Roma Matteo Piantedosi, alla presenza dei vertici delle forze di polizia, i rappresentanti di Roma Capitale e della Città Metropolitana. Nel corso della riunione sono state analizzate le nuove misure introdotte dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto 2020 per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus. Durante l’incontro sono stati approfonditi, in particolare, alcuni aspetti inerenti le iniziative necessarie ad assicurare la corretta osservanza delle prescrizioni, concernenti tra l’altro l’obbligo dell’uso di mascherine dalle ore 18.00 alle ore 6.00 anche all’aperto in quegli spazi pubblici dove più agevole risulta il formarsi di assembramenti, anche di natura spontanea e/o occasionale.In tale ambito, si è condivisa l’esigenza di conformare le azioni di prevenzione e vigilanza alle specifiche peculiarità di ogni Comune avvalendosi del contributo che potrà essere offerto dai sindaci che potranno meglio orientare le attività delle Polizie locali -chiamate a concorrere nei servizi di controllo con le forze di polizia – verso quei luoghi ritenuti più critici e a maggior rischio per la salute pubblica, al fine di assicurare la rigorosa osservanza delle misure anti contagio.

    CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: COSA È SUCCESSO IERI

    La Maddalena: 475 in quarantena in un residence – Sono 475 tra ospiti e personale del villaggio turistico le persone che si trovano in quarantena in un residence nell’isola di Santo Stefano, nell’arcipelago de La Maddalena, in Sardegna. Tutti sono stati sottoposti a tampone e sono in attesa dei risultati. Le persone sono state messe in quarantena dopo che un addetto dell’albergo è risultato positivo al Covid-19. Leggi la notizia completa.

    Caserta, mini focolaio dopo rientro da Grecia – È rientrato dalla Grecia e ha contagiato cinque ragazzi con i quali ha avuto contatti subito dopo. C’è un mini-focolaio a Roccamonfina, comune in provincia di Caserta, fino a l’altro ieri immune da casi da Coronavirus. Il sindaco Carlo Montefusco ha ordinato la quarantena obbligatoria per le persone con cui i contagiati hanno avuto contatti stretti, amici e familiari e ha sospeso il mercato settimanale.

    Riapertura scuole: ecco il protocollo di sicurezza per i contagi in classe – Studenti subito in quarantena, aula di isolamento predisposta in ogni istituto scolastico, registro per gli spostamenti di alunni e supplenti: sono solo alcune delle norme contenute nel protocollo di sicurezza messo a punto dagli esperti per gli eventuali contagi di Coronavirus nelle classi scolastiche. Leggi qui la notizia completa.

    Migranti, nave quarantena non attracca a Lampedusa: oltre 1000 nell’hotspot – Oltre mille migranti si trovano nell’hotspot di Lampedusa dopo gli ultimi sbarchi che hanno visto quasi 600 migranti approdare sull’isola nelle ultime 36 ore. La nave quarantena Aurelia avrebbe dovuto prenderne a bordo 250, ma il forte vento ha impedito l’attracco. La prefettura, d’intesa con il Viminale, sta studiando un piano per alleggerire la situazione.

    Leggi anche: 1. Coronavirus, le nuove decisioni del governo: discoteche chiuse in tutta Italia e mascherine anche all’aperto dalle 18 alle 6 / 2. Chiusura discoteche, Sileri a TPI: “Si è scelto il principio di massima precauzione” / 3. Santanché a TPI: “La mia discoteca resta aperta, l’unica cosa vietata è ballare” / 4. Il proprietario del Papeete a TPI: “La chiusura delle discoteche una mossa per sabotare la campagna elettorale”

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