Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Coronavirus, caldo e zanzare: cosa sapere in vista dell’estate

Immagine di copertina
Credit: Pixabay

Il Coronavirus sopravviverà al caldo dell’estate? Il virus può essere trasmesso agli uomini anche tramite le zanzare? Proviamo a rispondere.

Coronavirus: possibile la trasmissione attraverso le zanzare?
La zanzara è l’animale più letale al mondo per gli esseri umani. Questi insetti possono trasmettere alcuni organismi patogeni come la malaria, il virus Zika, la febbre gialla o quella del Nilo, la febbre dengue, il virus chikungunya. Ma per il Coronavirus non sembra così. Prima di tutto sappiamo che il Covid-19 si concentra prevalentemente nel tratto respiratorio umano e non nel sangue, che la zanzara aspira durante la puntura. In secondo luogo l’enzima anticoagulante (che la zanzara utilizza per aspirare il sangue più facilmente) denatura e distrugge spesso l’involucro (capside) dei virus aspirati.

Il Coronavirus poi, come Hiv e Ebola, non è in grado di sopravvivere all’interno della zanzara, albergare quindi nelle ghiandole salivari e venire inoculato alla puntura successiva. I virus che sopravvivono all’interno della zanzara possono farlo perché sono in grado di infettare le cellule che rivestono l’intestino stesso dell’insetto per poi arrivare alle ghiandole salivari. Questo processo richiede poi diversi giorni e la vita della zanzara è breve e non tanto durevole quanto servirebbe al virus per fare tutto questo processo.

Il Coronavirus sopravviverà al caldo?
Sono molti i virus respiratori che si affievoliscono con l’estate. Questo è dovuto alle temperature che rendono instabili le goccioline di fomiti (saliva, starnuti, tosse ecc…) che trasportano il virus nell’ambiente. Questo meccanismo è noto ai virologi da decenni, e spiega perché tutte le infezioni virali respiratorie sono altamente stagionali con predilezione per l’inverno.

In secondo luogo è da considerare quanto la temperatura climatica agisce direttamente sul Coronavirus. Secondo l’ultimo rapporto tecnico dell’Istituto superiore di sanità il Covid-19 può essere rilevato “fino a sette giorni a 22 gradi, o fino a un giorno a 37 gradi. Dopo 30 minuti a 56 gradi e dopo 5 minuti a 70 gradi”, con alcune differenze a seconda delle superfici o della tipologia dell’aria e dell’inquinamento.

Sono questi i motivi per cui il Coronavirus sembra preferire un clima fresco e asciutto rispetto a Paesi con clima caldo e umido. È da sottolineare però che parte di questi studi sono solo “osservazionali” e che altre ricerche negano una dipendenza tra la temperatura atmosferica e la trasmissione del virus. È innegabile comunque che le aree geografiche che tra gennaio e marzo hanno avuto temperature medie superiori ai 18 gradi contano oggi complessivamente meno contagi rispetto alle zone più fredde.

Le motivazioni possono essere quelle sopraindicate ma anche legate al fatto che nella bella stagione i contatti possono avvenire più spesso all’aperto e non in luoghi chiusi dove la carica virale è maggiore. Di questo avviso è anche Sylvie Briand, direttore del dipartimento per la gestione dei rischi infettivi dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo cui “il caldo e la vita all’aria aperta potrebbero limitare il contagio”.

Leggi anche: 1 Vespignani a TPI: “I virologi italiani non hanno capito nulla, per sconfiggere il virus servono le 3T” / 2. Il virologo Tarro a TPI: “Il lockdown non ha senso, il caldo e il plasma dei guariti possono fermare il Covid” / 3. Crisanti a TPI: “Le donne si negativizzano prima. Il Veneto si è salvato perché abbiamo blindato gli ospedali” / 4. Galli a TPI: “La Lombardia ha fallito. Riaprire le aziende? Rischioso, ancora un mese di stop”

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 16.806 casi e 72 morti: tasso di positività al 2,5%
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / L’accademia della Crusca boccia lo schwa: “Rende tutto un mucchietto di parole”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 16.806 casi e 72 morti: tasso di positività al 2,5%
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / L’accademia della Crusca boccia lo schwa: “Rende tutto un mucchietto di parole”
Cronaca / Esclusivo TPI – Ancora ombre sulla gara per il cloud pubblico: “Incontri fra governo e Big Tech già nel 2020”
Cronaca / Galimberti a TPI: “Nella società dell’efficienza se non sei produttivo non esisti”
Cronaca / Covid, Ad Pfizer: “Probabile sia necessario un vaccino all’anno”
Cronaca / C’è una scuola che insegna a sbagliare: “Gli errori possono renderci migliori”
Cronaca / Terrorismo: arrestato a Venezia membro di una cellula dell’Isis
Cronaca / Covid, positivo un passeggero proveniente dall’Africa sul volo Roma-Alghero: 130 in quarantena
Cronaca / Gualtieri, da sabato obbligo di mascherina nelle zone affollate