Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“In Lombardia la produzione non si può fermare”: il genio della settimana, intervistato da TPI

Immagine di copertina

Nell'intervista a Francesca Nava pubblicata su TPI aveva detto: "In Lombardia non si potevano fare zone rosse, non si poteva fermare la produzione”

“In Lombardia la produzione non si può fermare”: il genio della settimana, intervistato da TPI

Ci sarà tutto il tempo per verificare, per approfondire, per dibattere e, se servirà, anche per indagare ma se dobbiamo pensare all’intervista più assurda della settimana non possiamo non pensare al presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti che intervistato da Francesca Nava per TPI riesce in poche parole a sgretolare tutta la retorica dello state a casa in Lombardia.

“In Lombardia non si potevano fare zone rosse, non si poteva fermare la produzione”: parla a TPI il presidente di Confindustria Lombardia

 

 

Innanzitutto ci dice che il 7 aprile di questo mese in Lombardia il 30% delle imprese (tra quelle rappresentate da Confindustria) stava lavorando. Badate bene, il dato è importante: se il 30% dei lavoratori in campo industriale si ritrova a doversi spostare quotidianamente per raggiungere la fabbrica forse significa che abbiamo spostamenti molto più consistenti dei passeggiatori con il cane o dei corridori che vengono additati in ogni dove. “Solo” il 30%, dice Bonometti, perché è convinto che ora conti “salvare vite umane” ma anche “salvare l’economia” e “le polemiche le facciamo alla fine”, dice. Forse qualcuno dalle parti di Confindustria (e non solo) non ha ancora capito che qui non si stanno contando le polemiche ma si continuano a contare i morti, i morti, i morti.

Ma il punto vero riguarda la mancata istituzione della “zona rossa” nelle città di Alzano Lombardo e Nembro, quella stessa zona rossa sui cui si sono rimbalzati le responsabilità il governo e la Regione Lombardia. Solo che mentre i politici si palleggiano la responsabilità di non averla istituita in tempo (e di avere assistito a un tragico incremento dei decessi), Bonometti addirittura rivendica il mancato stop alla produzione dicendo che sarebbe stato “senza senso” e che “bisogna salvare il salvabile, altrimenti saremo morti prima e saremo morti dopo”.

Chiaro il senso, no? Sulla chiusura totale (la stessa che, a caso, si cita pensando a Wuhan) ci sono poteri che si dichiarano apertamente contrari insistendo sul fatturato piuttosto che sulla salute. E Bonometti lo fa a viso aperto, senza mediazioni. Per lui il vero rischio sono i bar e le discoteche (che sono chiusi da un pezzo) e quando gli si chiede conto dell’incredibile numero di contagi in Val Seriana risponde serafico che “c’è stata una movimentazione degli animali che ha favorito il contagio, parlo degli allevamenti, e questa potrebbe essere una causa”. Sì, avete letto bene: gli animali.

Ne abbiamo lette molte di interviste questa settimana e abbiamo sentito versioni dei fatti che saranno al vaglio della magistratura ma l’intervista di Bonometti è perfetta: limpida, serena, quasi impunita. Non c’è dubbio, è lui il genio della settimana.

1. ESCLUSIVO TPI – Parla la gola profonda dell’ospedale di Alzano: “Ordini dall’alto per rimanere aperti coi pazienti Covid stipati nei corridoi” /2.“Chiudere solo Codogno non è stato sufficiente, eravamo tutti concentrati su quello, ma i buoi erano già scappati dal recinto”: parla Rezza (ISS)

3.Contagio Coronavirus all’ospedale di Alzano: dopo l’inchiesta di TPI la Procura di Bergamo indaga per epidemia colposa /4. Lazio, 129 contagiati al Nomentana Hospital di Fonte Nuova: “Hanno spostato qui il focolaio di Nerola”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 18.255 casi e 66 morti: il bollettino del 28 maggio 2022
Cronaca / Como, 17enne muore dopo un tuffo nel lago
Cronaca / Bmw deve richiamare oltre 60mila auto in tutto il mondo: software difettoso
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 18.255 casi e 66 morti: il bollettino del 28 maggio 2022
Cronaca / Como, 17enne muore dopo un tuffo nel lago
Cronaca / Bmw deve richiamare oltre 60mila auto in tutto il mondo: software difettoso
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, l’Oms: “I casi attuali potrebbero essere solo la punta dell’iceberg”
Cronaca / Maestra insegna l’inno della Roma agli alunni, un genitore protesta: “Mio figlio è laziale, piangeva”
Cronaca / “È normale che Gianluca Vacchi si arrabbi se non fai come dice lui”: la presa di posizione dei dipendenti
Cronaca / “Un sacchetto in testa, ma non moriva”: così è stata uccisa Laura Ziliani
Cronaca / Cosenza, vicepreside fa coprire i jeans strappati di una studentessa con lo scotch: “Inadeguati al contesto”
Cronaca / Elisabetta Franchi, la testimonianza: “Fece tornare diversi manager dalle vacanze per un meeting improvvisato”
Cronaca / Castellammare, spari tra la folla della movida: ferita una ragazza di 23 anni