Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Civitanova Marche, Ferlazzo era stato sottoposto a Tso. La madre: “Non pensavo potesse arrivare a tanto”

Immagine di copertina

Un anno fa, Filippo Ferlazzo, 32 anni, era stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio (Tso) ed era stato ricoverato. L’uomo ora si trova in carcere ad Ancona per l’omicidio di Alika Ogorchukwu. Disturbo bipolare con comportamenti psicotici e disturbo borderline di personalità, questa era stata la diagnosi per lui, hanno spiegato fonti sanitarie di Salerno, come si legge su Repubblica. Lì un tempo viveva con la madre Ursula, sua amministratrice di sostegno. “Non avrei mai pensato che potesse arrivare a tanto”, ha detto. Ha poi sottolineato che le dispiace molto per la famiglia di Alika ed è molto preoccupata per suo figlio. In passato, Ferlazzo era stato in una comunità a Lecce per liberarsi dalla tossicodipendenza.

Le domande però sono tante. “Perché non era vigilato?” ha chiesto Francesco Mantella, legale dei parenti della vittima. Sottolinea che sarà necessario avviare una serie di verifiche. L’avvocato di Ferlazzo, Roberta Bizzarri, chiederà una perizia psichiatrica perché l’uomo avrebbe un’invalidità civile del 100%. Oggi ci sarà l’interrogatorio davanti al giudice delle indagini preliminari di Fermo che deciderà sulla convalida dell’arresto. E domani, martedì 2 agosto, verrà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima che chiarirà se l’uomo è morto a causa dei colpi o per soffocamento.

Intanto, la fidanzata dell’aggressore, Elena D., 45 anni, ha raccontato al Tg1 di essere sotto choc: “Non ero lì quando è successo, non avevo capito fosse morto”. Lei si trovava in un negozio d’abbigliamento quando Ferlazzo ha aggredito Alika, ha spiegato.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”