Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Centro stupri”, chiuso anche il ristorante di uno dei genitori dei ragazzi

Immagine di copertina

Caso “Centro stupri”, chiuso per 15 giorni il ristorante “Jonny Luanie”

Dopo la chiusura della discoteca di Lignano Sabbiadoro “Kursaal” per la vicenda dei ragazzi friulani con le magliette “Centro stupri”, che TPI ha raccontato per primo, la stessa sorte è toccata al ristorante dove il gruppo si era recato con quelle t-shirt, il “Jonny Luanie”. Nel pomeriggio di oggi, sabato 27 giugno, il personale della squadra Amministrativa della Questura di Udine ha notificato al titolare del ristorante di San Daniele del Friuli, che è il padre di uno dei ragazzi, la sospensione di ogni attività per la durata di 15 giorni ai sensi dell’art. 100 del Testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza (che prevede che il Questore possa momentaneamente sospendere la licenza dell’esercizio pubblico se costituisce un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume).

Il 25 giugno scorso a pagare era stato il locale di Lignano, quello dove i giovani, per festeggiare il compleanno di uno di loro, avevano indossato per tutto il tempo le t-shirt con la scritta “Centro Stupri”, davanti agli occhi di tutto il locale e delle loro stesse amiche, per poi prenotare una nuova serata a nome del “centro” e condividere le foto sui propri social. “I ragazzi erano molti e alcuni di questi accompagnati dalle fidanzate. C’erano 8 ragazze a quel tavolo. Come si poteva immaginare una cosa del genere? Sono rimasto chiuso per il Covid tre mesi, ora mi fanno chiudere per due settimane. Sono amareggiato”, aveva detto Riccardo Badolato, titolare del Kursaal, per cui è stata disposta una sospensione di 15 giorni.

Come spiegato da noi di TPI, il ristorante in cui il gruppo si era recato qualche giorno prima della festa in discoteca appartiene al padre di uno dei ragazzi, Alberto, da molti definito “la mente” della bravata e quello che posta sui social i contenuti peggiori. Il padre, Carlo Dall’Ava, è un imprenditore ricco e noto a San Daniele, possiede il prosciuttificio Dok Dall’Ava e ha una decina di prosciutterie in regione. Nel suo ristorante era decisamente più facile accorgersi che nel gruppetto col figlio presente tutti indossavano la maglietta “centro stupri”. Sulla vicenda sta indagando anche la Digos.

Leggi anche: 1. La criminologa difende i ragazzi del “Centro stupri”: “Colpa del lockdown, vivono in una società difficile” / 2. I ragazzi dello slogan “centro stupri” e quei cognomi che pesano: indaga anche la Digos (di Selvaggia Lucarelli) / 3. Tavolo in discoteca e t-shirt “Centro stupri”: il vergognoso slogan di un gruppo di ragazzi (di Selvaggia Lucarelli) / 4. Caso “Centro stupri”, alla fine il primo a pagare è il locale: Kursaal chiuso per 2 settimane

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona