Casapound a Genova: giornalista picchiato dalla polizia durante gli scontri tra antifascisti e forze dell’ordine

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 23 Mag. 2019 alle 19:07 Aggiornato il 23 Mag. 2019 alle 20:09
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Comizio Casapound Genova: giornalista picchiato durante scontri polizia | Il giornalista de La Repubblica Stefano Origone è stato picchiato da un gruppo di poliziotti durante gli scontri che si stanno verificando a Genova tra antifascisti e forze dell’ordine in occasione del comizio di Casapound in programma a Genova (qui tutti gli aggiornamenti).

È stato lo stesso cronista a raccontare i fatti. Il reporter stava seguendo la contromanifestazione degli antifascisti quando sono cominciati gli scontri tra una parte dei manifestanti, che hanno tentato di forzare il blocco organizzato per proteggere il comizio di Casapound in piazza Marsala, e le forze dell’ordine che, dopo aver lanciato dei fumogeni, hanno iniziato a caricare i manifestanti per disperderli.

A quel punto, nel fuggi fuggi generale, il giornalista è stato ripetutamente colpito da una serie di manganellate e da alcuni calci.

Caduto a terra, si è qualificato come un giornalista ed è stato riconosciuto da un ispettore della Questura di Genova che ha interrotto il pestaggio.

Secondo quanto si apprende, il cronista avrebbe due dita rotte ad una mano e contusioni ed ecchimosi sulla testa e su tutto il corpo.

Negli scontri tra antifascisti e polizia vi sarebbero altri quattro feriti e uno di questi sarebbe stato portato via in manette.

Notizia in aggiornamento

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