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Caos treni a causa di un incendio doloso: le ultime notizie

Giornata infernale per migliaia di passeggeri: un rogo doloso vicino Firenze manda in tilt le ferrovie italiane

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 22 Lug. 2019 alle 16:21 Aggiornato il 22 Lug. 2019 alle 17:09
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Immagine di copertina
Credit: Afp / Fernando Gutierrez-Juarez/dpa-Zentralbild/ZB

Caos treni: ritardi e cancellazioni, disagi su molte linee

Treni nel caos, corse cancellate o con ritardi di ore: una giornata infernale, quella di oggi, lunedì 22 luglio 2019, per le ferrovie italiane. L’incendio (pare doloso) di una cabina elettrica a Rovezzano, vicino Firenze, ha bloccato dall’alba la circolazione dei treni dell’alta velocità lungo la linea Roma-Firenze. Ma i disagi si sono ben presto estesi ad altre linee, comprese le corse regionali e interregionali.

Ritardi fino a 4 ore, più di quaranta corse cancellate da Trenitalia e Italo, che prevedono rimborsi al 100 per cento dei biglietti e che hanno acconsentito a modifiche dei biglietti senza applicare penali.

A partire dalle 13.30 la circolazione ha ripreso a funzionare regolarmente. Da Rfi (Rete ferroviaria italiana) si sottolinea che ora è garantita l’intera capacità della linea Roma-Firenze.

Tre gli incendi dolosi appiccati contemporaneamente che hanno mandato nel caos i treni: i cavi di una cabina elettrica dell’alta velocità nei pressi di Firenze, tra Rovezzano e Campo di Marte, sono andati a fuoco. Tra le piste considerate dagli inquirenti c’è quella anarchica (ipotesi collegata a un processo in corso a Firenze).

Alle 5 di mattina l’incendio

A Rovezzano il primo rogo è divampato intorno alle 5 del mattino. Sul posto si sono prontamente recati i Vigili del fuoco e la Polizia ferroviaria (Polfer). Tempestivamente è stata bloccata la circolazione dei treni, a quell’ora ancora scarsa, ma appena i pompieri si sono resi conto che le fiamme potevano avere un’origine dolosa, sono stati avvertiti gli uomini della Digos e della Polizia scientifica, che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso.

Nel dettaglio, dalle 5.40 è stata sospesa la circolazione ferroviaria fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee direttissima (cioè alta velocità) e convenzionale fra Roma e Firenze, con ampie ricadute sul traffico ferroviario tra le due città.

Caos treni, ritardi e linee cancellate

Stando al primo comunicato diffuso da Rfi, il caso treni è stato generato da “un atto doloso ad opera di ignoti”. Rete Ferroviaria Italiana ha annunciato che sporgerà denuncia contro ignoti.

“Con l’incendio i sistemi tecnologici di Rete Ferroviaria Italiana hanno fermato automaticamente tutti i treni in viaggio sulle linee interessate, garantendo la massima sicurezza per i viaggiatori”, ha spiegato Rfi.

La tratta Roma-Firenze alta velocità è stata ripristinata intorno alle 12.30 e un’ora più tardi anche la linea ordinaria.

Treni cancellati o in ritardo sulla tratta Roma-Firenze: tutte le linee interessate

Spunta la pista anarchica

Su un sito vicino all’area anarchica, Finimondo.org, è comparso un messaggio: “Cosa è successo? All’alba, nella prima periferia del capoluogo toscano, una cabina elettrica dell’Alta Velocità si è surriscaldata al punto da andare in fiamme. Sarà stato un caso? Una coincidenza? Una ‘vile provocazione’? Oppure, più semplicemente ed umanamente, un gesto d’amore e di rabbia?”. Secondo gli inquirenti la frase potrebbe essere una sorta di rivendicazione di quanto successo vicino a Rovezzano.

Caos treni, pista anarchica: possibile rivendicazione sul sito vicino all’area

Di Maio: “Attentato allo Stato”

Il vicepremier M5S, Luigi Di Maio, ha dichiarato che, nel caso in cui l’ipotesi di sabotaggio fosse confermata si tratterebbe di “attentato allo Stato”.

“In queste ore l’Italia è praticamente ferma. C’è la possibilità che quell’incendio doloso alla cabina di Rovezzano, periferia di Firenze, che gestisce i segnali del traffico ferroviario in snodi nazionali di fondamentale interesse, sia stato un sabotaggio e c’è chi parla di pista anarchica. Se le ipotesi saranno confermate saremmo davanti a un vero e proprio attentato allo Stato”, ha scritto su Facebook Di Maio [cosa ha detto Di Maio].

Salvini: “Verificheremo collegamenti coi No Tav”

Matteo Salvini, vicepremier della Lega e ministro dell’Interno, tira in ballo gli attivisti No-Tav. “Massimo impegno per assicurare i delinquenti alla giustizia: meritano anni di galera, visto che hanno bloccato l’Italia e rovinato la giornata a molti italiani. Oggi pomeriggio sarò personalmente a Rovezzano per rendermi conto della situazione”, ha dichiarato. “Se sarà confermata la pista anarchica, verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le Forze dell’Ordine” [cosa ha detto il ministro Matteo Salvini].

Toninelli: “Atti dolosi, ne risponde il ministro dell’Interno

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha rilasciato questa dichiarazione: “Sembra che si tratta di tre distinti atti vandalici, quindi chiediamo che intervengano immediatamente le forze dell’ordine per fare chiarezza perché si tratta di atti dolosi. Compito di Rfi è di intervenire prima possibile, come sta facendo, per far sì che questi disagi, in questo pessimo lunedì mattina, possano essere risolti. Quando avremo tutte le informazioni potrò rispondere in Parlamento, ma chi oggi chiede che il ministro vada a riferire deve prima chiedere al ministro dell’Interno chi sono i responsabili”. Così il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli, parlando con i cronisti nell’aeroporto di Palermo.

Caos treni: ok al rimborso dei biglietti

In seguito alla giornata di caos sulle linee ferroviarie, sia Trenitalia sia Italo hanno fatto sapere che è garantito il rimborso del biglietto per coloro che rinunciano al viaggio. Le aziende hanno acconsentito anche alla modifica della data e dell’orario della corsa senza l’applicazione di penali.

“Rimborso integrale per i passeggeri dei treni alta velocità e media-lunga percorrenza che rinunciano al viaggio e che sono stati interessati dal blocco del traffico ferroviario, con ritardi e cancellazioni, per i danni provocati dall’incendio causato da un atto doloso a opera di ignoti in corrispondenza della stazione di Rovezzano, sulla linea Roma – Firenze”si legge in una nota di Trenitalia. “I passeggeri che decidono di cambiare la data del viaggio possono farlo in biglietteria o ai desk di assistenza clienti in stazione, a prescindere dalla tariffa pagata. In caso di rinuncia al viaggio sui treni regionali, è assicurato il rimborso integrale, così come prevede il regolamento europeo”.

Italo, da parte sua, ha fatto sapere che saranno concessi “rimborso del viaggio e modifica della data e orario senza penale per i viaggiatori coinvolti nei disagi per l’incendio alla cabina elettrica di Rovezzano”.

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