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Polpette avvelenate e wurstel con chiodi: è allarme tra i padroni di cani a Torino

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Padroni di cani in stato di allerta a Torino: in città si moltiplicano ritrovamenti di polpette avvelenate, wurstel con chiodi nascosti all’interno e altre esche potenzialmente fatali per gli animali, disseminate da uno o più anonimi sconsiderati.

Da Moncalieri a Nichelino, fino a corso Svizzera e via Ada Negri, una vera e propria pioggia di segnalazioni. Di recente Parco Paradiso diversi cani sono deceduti, altri sono stati salvati dopo operazioni d’urgenza, dopo aver ingerito polpette avvelenate. Spesso i cittadini provano a tutelare gli animali organizzando giornate di raccolta di rifiuti ed esche nelle aree canine, ma non sempre riescono a “bonificare” tutte le aree.

Si muove anche l’amministrazione comunale: Francesco Tresso, l’assessore per la tutela degli animali, ha sottolineato l’urgenza di affrontare il problema. “È da otto anni che registriamo questi continui tentativi di uccidere i nostri animali – afferma Carlo Scati, 71 anni, residente della zona citato dal Corriere della Sera – e nelle ultime settimane il fenomeno si è acutizzato, visto che i bocconi avvelenati non si trovano più solo all’interno dell’area cani ma in tutto il parco. E considerando che nei paraggi sono presenti due scuole, il rischio si allarga anche ai bambini. Si deve trovare una soluzione”. Nel 2022 per questo motivo in Italia sono morti 45 mila cani, mille in più rispetto al 2021. Una media impressionante di 123 animali colpiti ogni 24 ore.

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