Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Calabria, proteste in piazza contro la zona rossa e la gestione della Sanità regionale

Immagine di copertina

Continuano le proteste in Calabria, e in particolare a Catanzaro e Cosenza, contro la decisione del governo di inserire con l’ultimo Dpcm la Regione nella zona rossa, nonostante il numero limitato di contagi, e per chiedere una svolta alla disastrata condizione della sanità calabrese. Come se la situazione non fosse già grave, a peggiorare le cose negli ultimi giorni sono state le dimissioni del commissario Cotticelli, dopo l’intervista shock a Rai 3, e la gaffe sulle mascherine del neocommissario Zuccatelli.

 

 

A Catanzaro oggi pomeriggio, 9 novembre, centinaia di persone hanno partecipato a una manifestazione spontanea. Artigiani, commercianti e ristoratori hanno manifestato davanti alla Prefettura del capoluogo calabrese esponendo cartelli e striscioni contro la politica e sollecitando misure per sopperire alla mancanza di incassi.

“Né Destra né Sinistra: Giustizia Sociale”. “Per chi non c’è più.  Per chi combatte in prima linea ogni giorno. Per la dignità del lavoro. Il disastro di Cotticelli non può e non deve essere il salvacondotto di una intera classe dirigente che ha distrutto la nostra sanità e che oggi ci sta mettendo gravemente in pericolo”, scrive il comitato organizzatore della manifestazione. Tra coloro che sono scesi in strada anche Simona, una commerciante che ha chiuso il proprio negozio di intimo dopo il lockdown del marzo scorso. “Gli aiuti – spiega – sono stati minimi e avendo degli arretrati ho dovuto chiudere. Non me la sono sentita di chiedere un prestito a causa dell’incertezza sul futuro”.

La titolare di un ristorante pizzeria di Catanzaro, Santina, ha deciso di chiudere dopo questi primi giorni di zona rossa: “Gli incassi erano esigui e non sufficienti per fare fronte alle spese. Nei giorni di apertura ho incassato un centinaio di euro al giorno contro una media di 7-800. Così non si può andare avanti”. La manifestazione è stata seguita dalle forze dell’ordine ma si è svolta in maniera tranquilla e senza incidenti.

 

 

Manifestazioni analoghe anche a Cosenza. “Lo Stato, con questa zona rossa, ha certificato il suo fallimento, la colpa non è nostra, ma loro – dicono i cittadini scesi in piazza – . Scenderemo in piazza perché siamo stanchi, ora è il momento che i calabresi abbiano un’unica voce e pretendano una sanità pubblica vera, fuori dai commissariamenti, dai piani di rientro e dalle logiche delle lobby politiche e massomafiose”.

In serata alcuni manifestanti hanno tentato di bloccare l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Cosenza Sud. I dimostranti si sono radunati nei pressi della rotonda che si trova davanti lo svincolo e hanno cercato di forzare il blocco attuato dalle forze dell’ordine, mostrando striscioni a favore della sanità pubblica e urlando slogan contro la classe politica calabrese. Davanti al tentativo di bloccare l’autostrada, le forze dell’ordine hanno risposto con una carica e un manifestante è rimasto ferito. La situazione sembra essere tornata alla calma.

Leggi anche: 1. Esclusivo: Cotticelli a TPI: “Davo fastidio alla massoneria. Volevano eliminarmi, non potendo uccidermi mi hanno screditato” / 2. Calabria, il commissario della Sanità Cotticelli si dimette: “Il piano Covid dovevo farlo io? Non lo sapevo” | VIDEO / 3. Covid, Conte: “Il commissario della Sanità calabrese Cotticelli va sostituito subito” / 4. Calabria, il nuovo commissario alla Sanità Zuccatelli: “Le mascherine non servono a un ca**o” / 5. Per gestire la Sanità della Calabria ora si fa il nome di Gino Strada / 6. Dopo le mascherine, il post bufala su Facebook: il commissario alla Sanità calabrese Zuccatelli finisce (di nuovo) nella bufera

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dietrofront del governo: niente Dad con un contagiato in classe
Cronaca / Picchiato a sangue per aver difeso un’amica da uno stalker: 50enne muore dopo giorni di agonia
Cronaca / Covid, oggi 12.764 casi e 89 morti: tasso di positività all'1,8%
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dietrofront del governo: niente Dad con un contagiato in classe
Cronaca / Picchiato a sangue per aver difeso un’amica da uno stalker: 50enne muore dopo giorni di agonia
Cronaca / Covid, oggi 12.764 casi e 89 morti: tasso di positività all'1,8%
Cronaca / Incendio alla raffineria Eni di Livorno, i residenti a TPI: “Un forte boato, poi una puzza insopportabile”
Cronaca / Bollette, Draghi annuncia nuovi interventi contro i rincari: “Aiuti a famiglie più povere”
Cronaca / Natale in zona gialla: rischiano Lazio, Lombardia e Veneto
Cronaca / Torino, carabiniere tenta di sventare una rapina e viene accoltellato: fermato un 16enne
Cronaca / Luca Morisi, la procura chiede l’archiviazione dopo l’indagine sulla serata con droga ed escort
Cronaca / Greta Beccaglia, parla l’uomo che ha molestato la giornalista: “Non sto bene per quello che ho fatto, voglio incontrarla”
Cronaca / Scuola, marcia indietro del governo: torna la didattica a distanza anche al primo positivo