Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Brescia verso la zona rossa: “Gli ospedali sono pieni a causa della variante inglese”

Immagine di copertina
Il centro di Brescia deserto a causa delle precauzioni per il Covid. Credit: ANSA/SIMONE VENEZIA

Si fa sempre più probabile l’adozione della zona rossa a Brescia, dove i contagi equivalgono a un terzo del totale della Lombardia e nell’ultima settimana l’indice Rt è prossimo all’1,20, con una media giornaliera di quasi sei decessi. Il Cts nazionale, alle cui valutazioni si è affidato anche il Sindaco Del Bono, sta prendendo in esame la situazione, che nei prossimi giorni potrebbe quindi avere una svolta.

A preoccupare è soprattutto la saturazione degli ospedali, dovuta principalmente al dilagare della variante inglese: “A Milano la situazione è abbastanza tranquilla, non è lo stesso però in tutta la Lombardia”, ha spiegato Massimo Puoti, direttore del reparto malattie infettive dell’ospedale Niguarda di Milano. “In provincia di Brescia abbiamo un incremento importante di casi ed una saturazione di posti letto negli ospedali. Anche a Bergamo ricoverano pazienti da Brescia. L’aumento dei casi e dei ricoveri è dovuto soprattutto alla variante inglese, con qualche caso anche di sudafricana e brasiliana”, ha detto a Radio Cusano.

“Secondo alcuni dati non ancora confermati, la variante inglese sembrerebbe essere anche più aggressiva, oltre che più contagiosa. Fa andare più persone in malattia e, secondo i primi dati, sembrerebbe che a parità di persone in malattia i casi più gravi siano più numerosi”.

Rispetto alla variante sudafricana, Puoti ha spiegato che “al momento ci sono solo esperimenti in vitro e non ci sono dati molto solidi, però sembrerebbe che questa variante diminuisca di dieci volte l’efficacia del vaccino anche se non la azzera. La potenza di risposta agli anticorpi del vaccino viene misurata con un numero, che nel mio caso è maggiore di 800, se io incontrassi la variante sudafricana la potenza dei miei anticorpi diventerebbe 80, ma basta 40 per essere protetti. Su questa variante il vaccino AstraZeneca sembra che abbia una protezione ancora minore, probabilmente protegge dalla malattia ma non dall’infezione”.

“Non è detto che il virus abbia variazioni annuali, quando varia può anche variare essendo meno aggressiva. Lì è possibile che si debba rifinire la proteina cambiando qualcosa nella composizione del vaccino, ma sarebbe un’operazione molto semplice. Noi dobbiamo vaccinare le persone sopra i 70 e 80 anni. Il 50% delle persone ricoverate in ospedale ha un’età mediana di 82 anni, se noi riusciamo a proteggere queste persone evitiamo il 50-60% di ricoveri. In questo modo il nostro sistema sanitario riuscirebbe a gestire gli altri casi gravi. La gestione della campagna vaccinale ora si fa più difficile, perché con gli operatori sanitari è molto più facile. Portare a vaccinare 80enni e 90enni è più complicato”, ha concluso Puoti.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, la procura di Pavia chiede il processo per Andrea Sempio
Cronaca / Un anno fa l’incidente della Torre dei Conti. Ma il lavoro continua a uccidere
Cronaca / Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia insieme a Casilina Ovest per la sicurezza e il benessere degli animali
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, la procura di Pavia chiede il processo per Andrea Sempio
Cronaca / Un anno fa l’incidente della Torre dei Conti. Ma il lavoro continua a uccidere
Cronaca / Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia insieme a Casilina Ovest per la sicurezza e il benessere degli animali
Cronaca / Dal 30 ottobre esce in libreria "L'Ambasciatore. La morte di Luca Attanasio tra verità e giustizia"
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Cronaca / L'attore Davide Iacopini ha ripreso conoscenza: "Interagisce con i medici e la famiglia"
Cronaca / Il 6,6% degli italiani ha fatto uso di cocaina almeno una volta nella vita
Cronaca / Fs Logistix: sei nuove locomotive da CZ LOKO per potenziare il trasporto ferroviario delle merci
Cronaca / Ora solare 2026: quando cambia e come spostare le lancette
Cronaca / Chi è Sabrina Brizzola, la ragazza ripresa in diretta da Bruno Vespa