Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Bambino nasce “con il 2 per cento del cervello”, pochi anni dopo impara a parlare e a scrivere

Immagine di copertina

Inizialmente per i medici non c'era speranza

“Volevamo dare comunque una possibilità a nostro figlio”. È questa la motivazione che ha spinto una coppia a tenere il proprio bambino nonostante di lì a poco sarebbe nato con solo il 2 per cento del cervello. Una storia che arriva dal Regno Unito che è iniziata sette anni fa, ma che è emersa solo nel febbraio 2019 grazie al racconto dei due coniugi residenti nella contea di Cumbria.

Nel 2012, quando tutto ebbe inizio, i medici avevano avvertito per ben cinque volte la donna incinta e il compagno: il loro bimbo non sarebbe sopravvissuto a quelle condizioni. Il piccolo, prima ancora di nascere, aveva sviluppato già una condizione patologica, l’idrocefalo. Ma i genitori non avevano perso la speranza.

Dopo essere venuto alla luce, il neonato ha subito numerosi interventi chirurgici. Nel frattempo il suo cervello cresceva a mano a mano. Quando aveva tre anni, l’80 per cento di questo era funzionante. Da allora in poi il bambino ha fatto passi da gigante: non solo riesce a parlare, ma ha imparato a scrivere e leggere. Non può ancora camminare – si trova su una sedia a rotelle – ma i genitori sono convinti che un giorno ce la farà. Per questo motivo il bimbo è stato portato in una clinica all’avanguardia in Australia, dove fa fisioterapia e allenamento cognitivo.

Il papà, intervistato da diversi media inglesi, ha detto sulla vicenda:  “Parlare di nostro figlio ci emoziona sempre tanto. Alcune persone dicono che non è possibile far crescere un cervello. Altre pensano che è sempre stato lì. Ma se fosse stato schiacciato sarebbe stato gravemente danneggiato, sarebbe stato disabile mentalmente e fisicamente”.

Alla domanda sul perché non abbiano deciso di interrompere la gravidanza, l’uomo ha aggiunto: “Eravamo genitori adulti. Se a dei giovani veniva offerta quella scelta potevano sentirsi spinti a farlo, ma noi siamo persone positive. Volevamo dare al nostro bambino la possibilità di vivere”.

Il giorno in cui la donna ha partorito in sala operatoria erano presenti 12 medici. I genitori sono in contatto con loro ancora oggi: “Mandiamo loro e-mail e fotografie, e portiamo regali a Natale”.

Claire Nicholson, neurochirurgo del Great North Children’s Hospital di Newcastle, ha dichiarato sulla storia: “Il bambino è eccezionale e anche i genitori lo sono”.

LEGGI ANCHE: Incidente shock durante il parto: bambino decapitato dagli infermieri
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia insieme a Casilina Ovest per la sicurezza e il benessere degli animali
Cronaca / Dal 30 ottobre esce in libreria "L'Ambasciatore. La morte di Luca Attanasio tra verità e giustizia"
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia insieme a Casilina Ovest per la sicurezza e il benessere degli animali
Cronaca / Dal 30 ottobre esce in libreria "L'Ambasciatore. La morte di Luca Attanasio tra verità e giustizia"
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Cronaca / L'attore Davide Iacopini ha ripreso conoscenza: "Interagisce con i medici e la famiglia"
Cronaca / Il 6,6% degli italiani ha fatto uso di cocaina almeno una volta nella vita
Cronaca / Fs Logistix: sei nuove locomotive da CZ LOKO per potenziare il trasporto ferroviario delle merci
Cronaca / Ora solare 2026: quando cambia e come spostare le lancette
Cronaca / Chi è Sabrina Brizzola, la ragazza ripresa in diretta da Bruno Vespa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Parla la preside dell'11enne tra i devastatori di Milano: "Abbiamo investito tanto su di lui. E continueremo a farlo"