Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Torino, bambino offre tutti i suoi risparmi per ritrovare il peluche perduto durante una gita

Immagine di copertina
L'orsetto Popale

Duecento euro per ritrovare il suo amato il peluche. Ha fatto il giro del web la storia di Gabriele, nove anni, di Vicenza, disposto a offrire tutti i suoi risparmi pur di ritrovare Popale, orsetto polare di peluche che il bambino ha da quando aveva sei mesi. “Piccolo viaggiatore offre ricompensa per riavere il suo compagno di viaggio di sempre”, si legge nell’annuncio pubblicato sui social, su “Sei di Venaria Reale Se…” e altri gruppi Facebook del Torinese.

Per riavere il peluche a chi dovesse ritrovarlo vengono offerti 200 euro. Gabriele si trovava la scorsa domenica con la famiglia alla fermata dell’autobus della stazione di Venaria Reale, alle 14,50, e aspettava il bus 11 per tornare a Torino. Purtroppo ha dimenticato sulla panchina il suo zainetto blu Timberland, con all’interno l’amato Popale. “Chi di noi non ha avuto il suo Popale?”, spiega mamma Giulia che ha pubblicato il post. Il peluche “accompagna Gabriele in tutti i suoi viaggi in giro per il mondo e tutte le notti nei suoi sogni. Lo ha cercato dappertutto, dalla polizia ai carabinieri, inconsolabile: “è sparito”.

Il bambino ha quindi deciso di dare come ricompensa “i suoi risparmi per ritrovarlo, il suo valore affettivo è altissimo!”. La ricompensa è come detto di 200 euro. Nello zaino c’era anche la nuova Nintendo, “non gli interessa, pensa solo al suo amico che non dorme con lui. Per favore, aiutateci a ritrovarlo!”. La mamma di Gabriele ammette che “possa risultare eccessivo occupare spazio rispetto a situazioni di difficoltà, ma Gabriele sarebbe sollevato di sapere che stiamo facendo di tutto per salvare Popale dall’immondizia o dall’abbandono”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”