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Home » Cronaca

L’assembramento dei giornalisti sotto casa di Silvia Romano

 

L’assembramento dei giornalisti sotto casa di Silvia Romano: il video

Sabato 9 maggio 2020, Silvia Romano è stata liberata e domenica è finalmente rientrata in Italia. Da Roma ora la cooperante 24enne sta tornando a casa, a Milano. Nel quartiere Casoretto, dove Silvia è cresciuta, ad attenderla ci sono fiori e cartelli con saluti per lei. Dalle prime ore dell’alba, nonostante la pioggia, sono molte le persone, tra cui tanti giornalisti, che aspettano trepidanti il suo arrivo. I numerosi giornalisti presenti, in barba alle norme anti-Covid, hanno formato pericolosi assembramenti sotto casa della ragazza.

Chi è Silvia Romano

Si chiama Silvia Costanza Romano la ragazza di 23 anni rapita il 21 novembre 2018 nel sud est del Kenya, a Chakama. Oggi 9 maggio 2020, il premier Conte a sorpresa ha dato l’annuncio: “Silvia Romano è stata liberata”. La ragazza è originaria di Milano e lavora come volontaria per Africa Milele Onlus, con sede a Fano, nelle Marche: l’associazione si occupa di progetti di sostegno all’infanzia nel paese africano.

Sul suo profilo Facebook, si legge che Silvia Costanza Romano ha studiato presso la Unimed CIELS di Milano e ha lavorato come istruttrice di ginnastica artistica presso la S.G. Pro Patria, sempre a Milano. Ad agosto ha pubblicato un post in cui scriveva di trovarsi in Kenya come volontaria in un orfanotrofio per conto della ORPHANS’s Dreams Onlus. Nella notte tra il 20 e il 21 novembre 2018 la volontaria italiana Silvia Costanza Romano è stata rapita nel villaggio di Chamaka, in Kenya.

Leggi anche: 1. Silvia Romano ha cambiato nome: “Ora mi chiamo Aisha” /2. I filmati, le trattative coi terroristi, lo scambio finale: le tappe della liberazione di Silvia Romano

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