Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

“Troppo arsenico nelle acque del viterbese”: l’Ue denuncia l’Italia alla Corte di giustizia

Dopo l'inchiesta di TPI il tema assume sempre più importanza

“Troppo arsenico nel viterbese, le acque non sono sicure”: così la Commissione europea ha deferito l’Italia alla Corte di giustizia per la fornitura del servizio idrico. TPI, con l’inchiesta “Acqua amara” aveva già denunciato questa situazione gravissima dove 350mila cittadini si sono ritrovati senza accesso all’acqua potabile poiché piena di arsenico, sostanza cancerogena certa. L’ISDE (asssociazione medici per l’Ambiente) l’ha definita “la più grande crisi umanitaria europea degli ultimi anni”. Chi sono i responsabili di tutto questo? La società partecipata e ente gestore Talete Spa e soprattutto gli amministratori locali e regionali, che dovevano dearsenificare le acque e non lo hanno fatto, che dovevano controllare e non lo hanno fatto.

La denuncia Ue

Infatti, la decisione dell’Ue arriva “poiché da molto tempo in alcune zone della provincia di Viterbo, nel Lazio, i livelli di arsenico e fluoruro nell’acqua superano i valori parametrici stabiliti dalla direttiva sull’acqua potabile: ciò può danneggiare la salute umana, in particolare quella dei bambini”, scrive l’esecutivo di Bruxelles.

“Sono sei – si legge nella nota – le zone in cui i livelli sicuri di arsenico nell’acqua potabile restano al di sopra delle soglie di sicurezza: Bagnoregio, Civitella d’Agliano, Fabrica di Roma, Farnese, Ronciglione e Tuscania. Nelle zone di Bagnoregio e Fabrica di Roma sono state inoltre superate le soglie di sicurezza per il fluoruro”.

“Sebbene la Commissione accolga con favore sia l’adozione da parte dell’Italia di misure che vietano o limitano l’approvvigionamento idrico nelle zone interessate, sia l’invio ai consumatori di informazioni sulla situazione, ad oggi sei zone di approvvigionamento idrico non sono ancora pienamente conformi alla direttiva“, scrive la Commissione.

La normativa

Il deferimento è per mancato rispetto delle prescrizioni della direttiva sull’acqua potabile (direttiva 98/83/CE). La direttiva impone agli Stati membri di garantire che le acque destinate al consumo umano siano salubri e pulite, e richiede che nell’acqua potabile non siano presenti microrganismi e parassiti, né sostanze che potrebbero rappresentare un pericolo per la salute umana.

In particolare, per quanto riguarda l’arsenico i limiti prestabiliti sono 10 microgrammi/litro. Mentre in alcune zone del viterbese i valori sono addirittura di 5 volte superiori a questo numero. 

Acqua Amara è diventata anche una petizione su Change.org per l’acqua pubblica e potabile a Viterbo, firma qui.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dietrofront del governo: niente Dad con un contagiato in classe
Cronaca / Picchiato a sangue per aver difeso un’amica da uno stalker: 50enne muore dopo giorni di agonia
Cronaca / Covid, oggi 12.764 casi e 89 morti: tasso di positività all'1,8%
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dietrofront del governo: niente Dad con un contagiato in classe
Cronaca / Picchiato a sangue per aver difeso un’amica da uno stalker: 50enne muore dopo giorni di agonia
Cronaca / Covid, oggi 12.764 casi e 89 morti: tasso di positività all'1,8%
Cronaca / Incendio alla raffineria Eni di Livorno, i residenti a TPI: “Un forte boato, poi una puzza insopportabile”
Cronaca / Bollette, Draghi annuncia nuovi interventi contro i rincari: “Aiuti a famiglie più povere”
Cronaca / Natale in zona gialla: rischiano Lazio, Lombardia e Veneto
Cronaca / Torino, carabiniere tenta di sventare una rapina e viene accoltellato: fermato un 16enne
Cronaca / Luca Morisi, la procura chiede l’archiviazione dopo l’indagine sulla serata con droga ed escort
Cronaca / Greta Beccaglia, parla l’uomo che ha molestato la giornalista: “Non sto bene per quello che ho fatto, voglio incontrarla”
Cronaca / Scuola, marcia indietro del governo: torna la didattica a distanza anche al primo positivo