Bari, supera i controlli e sale sull’aereo senza carta d’imbarco: “Era la mia prima volta in aeroporto”

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 4 Set. 2020 alle 15:25 Aggiornato il 4 Set. 2020 alle 15:29
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Immagine di copertina

Ha superato indisturbato i varchi dell’aeroporto riuscendo senza biglietto e senza controlli ad accompagnare moglie e figlia fin sull’aereo in partenza da Bari per Genova. Protagonista un 30enne barese, un operaio residente nel quartiere di Ceglie del Campo. Una grave violazione che gli è costata una sanzione di 2,064 euro da parte della polizia di frontiera.

Ma come ha fatto a superare tutti i controlli? A raccontarlo è stato lo stesso protagonista in un’intervista a La Repubblica: “Ho passato la carta d’imbarco di mia figlia e sono entrato con lei, non ricordo se era in braccio o davanti a me, e dopo è passata mia moglie. Poi, arrivato ai controlli di sicurezza, ho specificato più volte che non dovevo partire, ma è come se nessuno mi sentisse. Lì hanno controllato i miei effetti personali e ci siamo diretti al gate”. Poi ancora: “Abbiamo dato i documenti e le carte di imbarco di mia moglie e di mia figlia. Io ho detto che non dovevo partire, ma anche lì è come se non mi sentissero e ci hanno indicato la strada per la navetta”.

“Anche a bordo del pullman ho ripetuto all’autista che io non dovevo partire, ma non ho avuto reazioni. Sono arrivato fin sulle scale che portano all’aereo per passare a mia moglie l’ultima valigia. Mi sono fermato sulle scale, mi sono girato e ho detto alla signora che stava salendo per staccare le scale che dovevo scendere. “Io non parto”, le ho detto. E lei: “Come, non devi partire?”. E io: “Non sto su questo volo”. Lei mi ha chiesto come fossi arrivato lì ed è successo il putiferio”.

Una vicenda surreale: “Non sapevo che non potevo farlo, vedevo che mi lasciavano passare e ho pensato che si potesse fare. Ho pensato che mi avrebbero fatto uscire da qualche altra parte, non pensavo che sarei uscito dall’ufficio della polizia. Non ho mai preso l’aereo e neanche mia moglie. Più di dire a ogni persona che ci controllava che non dovevo partire, non so cos’altro dovevo fare”.

Indagine interna

“È in corso attività di audit interno di Aeroporti di Puglia, per una più puntuale ricostruzione di fatti e circostanze, anche al fine dell’adozione di eventuali provvedimenti sanzionatori commisurati alla rilevanza dell’accaduto”. Lo spiega l’ufficio relazioni esterne della società aeroportuale barese. L’indagine interna dovrà accertare, anche visionando le telecamere interne dello scalo, come l’uomo sia riuscito a passare senza che nessuno gli controllasse biglietto e documenti. “Si conferma – si legge – la circostanza che il passeggero, dopo essersi sottoposto ai controlli di sicurezza, abbia proceduto a tutte le operazioni di imbarco pur non essendo in possesso della prescritta carta di imbarco”. Oltre all’indagine interna avviata dalla società, “analoga attività ispettiva è in corso da parte della Polaria di Bari, in collaborazione con Aeroporti di Puglia, nei confronti di tutti i soggetti interessati”.

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