Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

A Bolzano alunno rifiutato dalla scuola perché non sa bene il tedesco. Scoppia il caso

Immagine di copertina

Respinto dalla scuola media perché non sa abbastanza bene il tedesco. Accade a Bolzano, Alto Adige, dove un bambino è stato respinto da una scuola perché né lui né i suoi genitori conoscono abbastanza bene la lingua: il caso è scoppiato alle scuole medie Adalbert Stifter, in via Diaz a Gries, protagonista un bambino che frequenta la quinta elementare in una scuola italiana e che i genitori volevano frequentasse invece le medie in una scuola tedesca.

A gennaio il bambino, scrive il Corriere della Sera, è stato sottoposto a un colloquio con gli insegnanti: una specie di test d’ingresso, che già alcuni rappresentanti dell’istituzioni da tempo avevano invocato per evitare ‘l’invasione’ di stranieri e italiani. L’esito del colloquio accerta una insufficiente conoscenza della lingua tedesca e la richiesta d’iscrizione viene respinta. Perciò il bambino deve frequentare una scuola italiana.

Intanto, la presenza eccessiva di studenti italiani e stranieri ha generato un dibattito politico tra Lega e Svp. L’assessore provinciale alla scuola in lingua italiana, Giuliano Vettorato, ha respinto sia i test d’ingresso che la proposta del collega Philipp Achammer di limitare l’iscrizione solo ai genitori che conoscono il tedesco. Secondo Vettorato, l’accesso alla scuola obbligatoria non può essere sottoposto a un test d’ingresso o al bilinguismo dei genitori e l’esclusione dei giovani dalle scuole tedesche è una posizione medievale.

I Verdi hanno rilanciato la proposta di una scuola bilingue, mentre il Team K ha presentato una mozione per istituire un gruppo di lavoro che formuli un progetto sull’introduzione di classi bilingui nelle scuole dell’infanzia comunali.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto