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Europee 2019, come votare per non annullare la propria scheda: gli errori da evitare

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Europee 2019 come votare per non annullare la propria scheda | Gli errori da non fare per non vedere annullato il proprio voto

Europee 2019 come votare per non annullare scheda |

Oggi, domenica 26 maggio, i cittadini italiani scelgono i loro rappresentati al Parlamento Ue in occasione delle Elezioni europee 2019. Le urne sono aperte dalle 7 della mattina alle 23 delle sera, mentre nella notte sono attesi i primi exit poll. 

Altri paesi, tra cui Regno UnitoOlandaIrlanda e Repubblica Ceca, si sono già recati alle urne nei giorni precedenti.

Si sa, la cabina elettorale incute sempre un po’ di timore. Ma allora, come votare per non rischiare di annullare la propria scheda? Quali sono gli errori da non fare per non vedere annullato il proprio voto?

Qui di seguito una serie di consigli utili per votare in maniera corretta.

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1) Si barra il simbolo della lista prescelta. Vi è inoltre la possibilità di usare da uno a 3 voti di preferenza. Per far sì che il terzo voto non venga annullato, è necessario che i voti di preferenza espressi siano destinati a persone di sesso diverso (ad esempio 2 donne e un uomo, o viceversa, due uomini e una donna).

2) L’unico segno ammesso è la X sul box e il nome dei candidati. Qualsiasi altro segno sulla scheda la rende nulla.

3) Si vota usando la matita copiativa che viene fornita al seggio, insieme alla scheda elettorale. Qualunque altro strumento non è ammesso, pena l’annullamento del voto.

4) Si può votare soltanto una lista elettorale. Apporre la x su due liste significa annullare la propria scheda.

5) Si possono esprimere da 0 a 3 preferenze. Se se ne esprimono di più la scheda viene annullata. (Per quanto riguarda la questione del genere dei candidati vedi il punto 1).

Europee 2019 come votare per non annullare scheda | Come si vota

Ciascun elettore, recandosi al proprio seggio, riceve una scheda. Le schede sono di colore diverso a seconda della propria circoscrizione:

– scheda grigia per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia)

– scheda marrone, per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna)

– scheda rossa, per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)

– scheda arancione, per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)

– scheda rosa, per l’Italia insulare (Sicilia, Sardegna)

Ogni elettore vota apponendo una x sulla lista prescelta. A questo link tutte le liste candidate alle Europee 2019. Si possono usare, come abbiamo già visto, da 0 a 3 voti di preferenza.

Europee 2019 | In che modo vengono assegnati i seggi

I seggi dell’Europarlamento sono in tutto 751. All’Italia ne spettano 73 (76 dopo che il Regno Unito sarà uscito dalla Ue).

Ogni paese della Ue usa un sistema elettorale proporzionale.

Accedono all’Europarlamento le liste che hanno superato la soglia di sbarramento del 4 per cento. Una volta che viene determinato il numero dei seggi spettanti alla lista in ciascuna circoscrizione, su base proporzionale, vengono proclamati eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti di preferenza.