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Sblocca cantieri: Cdm approva il decreto con la formula “salvo intese”

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Mercoledì 20 marzo 2019 il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Sblocca cantieri – con la formula “salvo intese” – per la modifica del Codice appalti e l’individuazione delle opere da far ripartire.

Con la formula “salvo intese” il governo si riserva di modificare il disegno di legge prima di sottoporlo al Parlamento, che poi naturalmente potrà a sua volta emendarlo.

Il testo si inserisce nella lunga lista di dossier che dividono Lega e Movimento 5 Stelle. Il leader del Carroccio Matteo Salvini ha infatti chiesto un intervento ampio e l’istituzione di un commissario unico che sovrintenda alla ripartenza di tutti i cantieri delle grandi opere e che si occupi anche di edilizia privata.

Ma quanti sono in totale i cantieri bloccati in Italia? Secondo il ministro dell’Interno sono 300 in tutto il paese, ma la stima effettuata dalla FILCA (Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini) sarebbero ben 600, di cui 25 con un valore superiore ai 100 milioni di euro.

A presentare l’elenco dei progetti ancora bloccati al Governo sono stati gli stessi costruttori, che hanno fatto presente come il loro valore complessivo arrivi intorno  ai 24,6 miliardi di euro, che arriva fino ai 86 miliardi considerando anche l’indotto.

Secondo i dati presentati dai costruttori, la metà delle opere bloccate sono nel Nord Italia e in particolare nella regione Lombardia dove si trova l’Alta velocità Brescia-Verona (dal valore di 1,9 miliardi di euro) e l’autostrada Cremona-Mantova (1 miliardo)

Nel Veneto invece si trova la terza corsia dell’A22 del Brennero (che vale 753 milioni) e il sistema di tangenziali da 2,2 miliardi, mentre esaminando i dati relativi alla Liguria spunta la Gronda di Genova (5 miliardi) e l’Aurelia (255 milioni).

In Emilia Romagna invece è ancora bloccata l’Autostrada Cispadana, che vale 1,3 miliardi.

Per quanto riguarda il Centro Italia, i cantieri bloccati si trovano in Toscana, dove dovrebbe essere realizzata la terza corsia dell’autostrada Firenze-Pistoia da 3 miliardi di euro, oltre alla prosecuzione dei lavori per l’autostrada Tirrenica (1,8 miliardi).

Al Sud si segnalano invece i lavori della statale Jonica in Calabria da 1,3 miliardi di euro, l’ospedale di Reggio Calabria (114 milioni) e l’asse viario tra Nord e Sud in Sicilia (748 milioni): in totale si tratta di opere dal valore di 3,1 miliardi di euro.

A questo elenco delle opere più grandi che risultano ancora bloccate vanno aggiunte le altre 300 minori segnalate sul sito sbloccancantieri.it e quelle che sono attualmente sospese in attesa dei risultati delle analisi costi-benefici, come la Tav e il tunnel del Brennero.