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Roberto Giachetti: tutto quello che c’è da sapere sul candidato alla segreteria del Pd

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Roberto Giachetti | Chi è | Carriera | Pd | Primarie | Vita privata | Social

ROBERTO GIACHETTI – Il 3 marzo 2019 il popolo del Pd è chiamato a eleggere il nuovo segretario. A sfidarsi tre big come Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Si tratta dei tre vincitori della sfida tra gli iscritti al Partito democratico, che ha rappresentato la prima fase di queste primarie.

Hanno ottenuto meno preferenze, e quindi non accedono alle primarie, Francesco Boccia, Maria Saladino e Dario Corallo. Dopo il voto dei circoli, si apre la seconda fase congressuale, che porta appunto al voto del 3 marzo, al quale possono partecipare tutti i simpatizzanti del Pd.

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Per votare il 3 marzo occorre presentarsi al proprio seggio con un documento di identità e con la tessera elettorale. Le elezioni si svolgono dalle 8:00 alle 20:00.

Il 17 marzo si svolge l’Assemblea nazionale. In quell’occasione viene proclamato segretario il candidato che ha ottenuto almeno il 50 per cento + 1 dei voti. Se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta, in sede di Assemblea si tiene un ballottaggio tra i due candidati più votati.

Ma scopriamo nel dettaglio chi è Roberto Giachetti, uno dei candidati alla segreteria del Pd.

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Roberto Giachetti | Carriera

Romano, classe 1961, Giachetti si appassiona alla politica sin da giovane. Inizia a militare nel Partito radicale e diventa anche uno dei redattori di Radio radicale. Passa poi ai Verdi, con i quali viene eletto consigliere a Roma.

Appoggia la figura di Francesco Rutelli, del quale diventa prima capo della segreteria e poi capo del gabinetto fino al 2001. Un’esperienza che lo porta a diventare tra i fondatori della Margherita, partito del quale assume il ruolo di segretario romano. Approda per la prima volta in Parlamento, diventando deputato.

Viene confermato anche nelle successive legislature, nel 2006 con L’Ulivo di Prodi e nel 2008 con il neonato Partito Democratico, del quale è stato uno dei primi sostenitori, appoggiando la “vocazione maggioritaria” di Walter Veltroni.

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Roberto Giachetti viene di nuovo eletto in Parlamento nel 2013, nelle file del Pd. Nel corso di quella legislatura viene eletto Vicepresidente della Camera.

Da parlamentare si è battuto per alcuni temi che da sempre lo appassionano, come i diritti umani e civili, il tema delle carceri, l’ambiente, attuando più volte lo sciopero della fame.

Nel 2016 Giachetti si è candidato alle elezioni amministrative per la carica di sindaco di Roma. Arrivato al ballottaggio, viene sconfitto dal candidato del M5s Virginia Raggi, che ha raccolto circa il 67% delle preferenze.

Nel 2018 Giachetti decide di candidarsi per la segreteria del Pd. A gennaio, tra il voto degli scritti, ottiene 20.887 voti, pari all’11,13%, e riesce così ad accedere alle primarie a tre di marzo 2019.

Roberto Giachetti | Vita privata | Social

Giachetti è divorziato e ha due figli. Molto attivo sui social, è seguito da oltre 11mila persone sul suo profilo Instagram. Su Facebook è seguito da oltre 76mila persone.