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Cesare Battisti sconterà l’ergastolo? Ecco cosa c’è da sapere

Un accordo del 2017 tra Italia e Brasile prevede di applicare all'ex terrorista la pena di 30 anni, ma i ministri Bonafede e Salvini assicurano che per l'ex terrorista ci sarà il carcere a vita

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Cesare Battisti è stato latitante per oltre trent'anni. Credit: CHRISTOPHE SIMON / AFP

Cesare Battisti ergastolo – Rientrato in Italia dopo oltre trent’anni di latitanza all’estero, Cesare Battisti sconterà l’ergastolo? Un accordo stipulato nel 2017 tra Italia e Brasile stabiliva che all’ex terrorista dovesse essere applicata la pena massima prevista dall’ordinamento giuridico brasiliano, cioè la reclusione in carcere per 30 anni, ma i ministri Matteo Salvini (Interno) e Alfonso Bonafede (Giustizia) hanno assicurato che Battisti resterà in carcere a vita  [qui le ultime notizie].

L’ex terrorista (chi è) è stato condannato in Italia all’ergastolo per quattro omicidi e altri reati: in fuga dal 1981, è stato arrestato il 13 gennaio in Bolivia.

Tuttavia, poco prima del suo rientro in Italia, si è diffusa la notizia che non avrebbe scontato l’ergastolo, ma una pena di 30 anni. Questo proprio in virtù dell’accordo tra Italia e Brasile di cui sopra.

“In Brasile non c’è l’ergastolo, è vietato dalla Costituzione: per questo l’Italia si è impegnata per garantire che non sarà applicato a Battisti”, ha spiegato Piccirillo. “Questo è frutto dell’accordo, della cosiddetta ‘condizione accettata’, concluso il 5 e 6 ottobre del 2017. Per cui a Battisti, una volta estradato, sarà applicata la pena massima di 30 anni”, ha spiegato ad HuffingtonPost Raffaele Piccirillo, ex direttore degli Affari di Giustizia del ministero.

“L’autorità che doveva concedere l’estradizione, ossia il Brasile, ha apposto la condizione legata all’ergastolo e il ministro della Giustizia l’ha accettata”, ha aggiunto Piccirillo.

Come detto, però, i ministri Salvini e Bonafede hanno dichiarato che Cesare Battisti sconterà comunque l’ergastolo. L’ex terrorista è sbarcato all’aeroporto di Ciampino alle 11.38 del 14 gennaio 2019 ed è poi stato condotto al carcere di Oristano.

L’arresto – Cesare Battisti è stato catturato dall’Interpol in un blitz con agenti italiani a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. ’annuncio è stato dato dalle autorità brasiliane intorno alle 7 del mattino italiane di domenica 13 gennaio. Battisti, al momento della sua cattura, aveva barba e baffi finti [qui il video girato poco prima dell’arresto].

La cattura di Cesare Battisti è un “successo atteso da anni”, ha sottolineato il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini, che in un post sulla propria pagina Facebook ringrazia il presidente Bolsonaro e le autorità della Bolivia. “Il mio primo pensiero va oggi ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si è goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo. È finita la pacchia”, ha scritto Salvini.

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