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Attentato di Strasburgo, il giornalista italiano Antonio Megalizzi è morto

Immagine di copertina
Antonio Magalizzi. Credit: Facebook

Il giornalista Antonio Megalizzi, rimasto colpito nell’attentato di Strasburgo, è morto.

Le condizioni di Antonio Megalizzi, il giornalista radiofonico di 28 anni rimasto gravemente ferito nell’attentato a Strasburgo, erano fin da subito “gravissime”.

Il giovane, originario di Trento, era in coma – “in condizioni disperate” – nel reparto rianimazione dell’ospedale accademico di Hautepierre nella periferia della città francese. Era stato lanciato un appello per cercare luminari che potessero operarlo.

Il proiettile che lo ha raggiunto è andato a conficcarsi nella parte posteriore del cranio tra nuca e spina dorsale e non consente l’intervento chirurgico.

Le sue condizioni erano apparse da subito irreversibili.

La sera dell’11 dicembre con Antonio Megalizzi c’erano anche due colleghe, la trentina Caterina Moser e Clara Stevanato, veneta che vive a Parigi.

Stando alle informazioni in possesso del padre di Luana, le due donne sono riuscite a fuggire rifugiandosi in un locale pubblico e non hanno più visto Antonio.

“Il terrorista ha preso la mira” dicono al quotidiano La Repubblica le amiche di Antonio Megalizzi. “Si è appoggiato al muro e ci ha puntato la pistola alla fronte”, hanno spiegato le ragazze.

Chi era Antonio Megalizzi, il giornalista italiano ferito a Strasburgo

Antonio Megalizzi era un giornalista radiofonico di Europhonica, emittente che fa parte del network delle radio universitarie.

A poche ore dall’attentato, Europhonica in un tweet scriveva che tutti i membri dello staff erano fuori pericolo di vita.


A dare notizia del coinvolgimento nell’attentato del giovane giornalista era stato l’europarlamentare Pd Brando Benifei, che è stato informato dalla redazione dove il giornalista lavora, che sul suo profilo Facebook ha scritto: “Ho notizia purtroppo di un giovane giornalista radiofonico italiano che conosco fra i feriti, spero non grave”.

Antonio Megalizzi, 28 anni, è originario di Trento. Ha studiato all’Università di Verona prima e all’European and International Studies di Trento poi.

Dopo diverse esperienze lavorative in radio, approda a Europhonica, il progetto internazionale promosso da RadUni (la associazione italiana operatori radiofonici universitari) insieme alle radio universitarie di altri paesi (Francia, Spagna, Portogallo e Germania).

La radio, per cui Megalizzi è stato selezionato per formare la prima redazione europea, si pone l’obiettivo di raccontare l’Europa attraverso la voce degli studenti universitari. Quando si tiene la plenaria del Parlamento europea, una volta al mese, Europhonica trasmette in diretta da Strasburgo.

L’attentato Strasburgo

– Le vittime: è di quattro morti e undici feriti il bilancio aggiornato della sparatoria del mercatino di Natale nel centro di Strasburgo. Lo riferiscono prefettura e polizia francese.

– L’attentatoreCherif Chekatt, indicato come il giovane radicalizzato che martedì 11 dicembre ha aperto il fuoco sui mercatini di Natale a Strasburgo uccidendo tre persone, ha già subito 20 condanne per reati comuni. L’uomo è stato ucciso dalla polizia la sera del 13 dicembre.

Nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 dicembre, durante una prima conferenza stampa, era stato il ministro dell’Interno, Cristophe Castaner, a riferire che il sospetto 29enne aveva precedenti penali per reati comuni ed era stato in carcere in Francia e Germania.

Proprio in galera nel 2016 era stato segnalato dall’antiterrorismo francese e indicato come “fiché S” per violenze e proselitismo religioso.

L’attentatore di Strasburgo avevs 29 anni ed è schedato dalle forze dell’ordine. Lo si apprende da fonti della polizia, citate da ‘Le Figaro‘. Si tratterebbe di un cittadino di origine nordafricana.

“Si tratta di un criminale comune poi radicalizzato”, ha detto il ministro dell’Interno francese, Christophe Castener, descrivendo l’attentatore di Strasburgo.

Testimonianze dell’attacco: Intervenuto a Sky Tg24 in collegamento telefonico, il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, ha detto di avere dato l’ordine di chiudere il Palazzo dell’Assemblea per metterlo in sicurezza.

– Un testimone scrive su Twitter: “Colpi di arma da fuoco a #Strasburgo Ho visto due donne a terra. Ora sono riparato con altre persone in un cortile. Ci hanno fatto entrare perché la polizia bloccava ogni spostamento sia a piedi che in auto”.

– L’eurodeputato dei Verdi, Marco Affronte, ha dichiarato all’Agi: “Ho sentito i colpi, sei o sette, e ho visto due donne a terra colpite e una che urlava, mi sono allontanato per mettermi al riparo. Siamo qui in un cortile interno nel centro di Strasburgo, la polizia ha evacuato la zona”.

– L’eurodeputato del Movimento cinque stelle, Dario Tamburrano, ha riferito in un tweet di “spari sulla folla ai mercatini” e che ci sarebbero dei “morti e feriti”.