Me

Padova, 20 bambini si vaccinano per proteggere la compagna di classe immunodepressa

Immagine di copertina

In una scuola di Baone, in provincia di Padova, 20 bambini di una scuola elementare (tutti intorno agli 8 anni) si sono vaccinati contro l’influenza per proteggere la compagna di classe immunodepressa.

All’iniziativa hanno partecipato anche le maestre della classe e alcuni genitori.

La salute della bambina immonodepressa, con l’arrivo del virus influenzale di stagione, poteva essere a serio rischio.

Con la vaccinazione dei compagni di classe e delle maestre, invece, la bimba non corre più alcun pericolo. Quanto è avvenuto rientra nella casistica della cosiddetta “immunità di gregge”: con un’alta copertura vaccinale nella popolazione, anche le persone che non possono vaccinarsi sono pressoché immuni da rischi.

A somministrare le vaccinazioni è stato il personale dell’Ulss 6 Euganea.

Il direttore della struttura ha commentato: “In un mondo spesso concentrato sull’interesse personale, questi bambini insieme alle loro famiglie e ai loro insegnati ci insegnano che all’altro, a quello che evangelicamente viene definito il prossimo, ovvero al nostro compagno di banco, al nostro vicino di casa, al nostro dirimpettaio di scrivania, si può donare il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra capacità di capire, facendoci carico del senso della comunità e del suo benessere”.

“Gesti come questo – ha aggiunto Scibetta – hanno una grande importanza nel concreto, ma anche un significativo valore simbolico. Ci fanno ben sperare per il futuro, un futuro abitato da uomini e donne consapevoli della bellezza e dell’utilità di essere cittadinanza attiva. Grazie di cuore per questo atto di solidarietà, strumento di prevenzione e di equità”.

Il Veneto è una delle regioni con la più massiccia presenza di no vax.

In questa regione, nel 2017, è stato radiato il medico Roberto Gava per le sue posizioni contrari ai vaccini.

Leggi anche: Tutto quello che c’è da sapere sui vaccini

Leggi anche: Vaccini obbligatori: ecco cosa dice la legge negli altri paesi europei