Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Salute

Vaccini obbligatori: cosa dice la legge negli altri Paesi europei

Immagine di copertina
Credits: AFP

In totale sono 14 i Paesi europei dove almeno un vaccino è obbligatorio, mentre ce ne sono 16 che non prevedono nessun obbligo

Da decreto del 31 luglio 2017, in Italia le vaccinazioni obbligatori e gratuite  non sono più quattro come in precedenza, ma dodici: anti-poliomelitica; anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti Haemophilusinfluenzae tipo B, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.

Dopo le polemiche per il rinvio di un anno delle vaccinazioni obbligatorie per i bambini iscritti a nidi e materne, il ministro della Salute Giulia Grillo ha chiarito su Facebook il suo pensiero e la strategia messa in campo dal governo sul tema delle vaccinazioni.

“Speravo di non dover intervenire per l’ennesima volta sul tema delle vaccinazioni che da strumento di prevenzione primaria si sono trasformate in strumento di lotta politica a tratti con toni di guerra di religione”, scrive il ministro nel suo post.

Non in tutta Europa, però, la situazione per quanto riguarda le vaccinazioni obbligatorie è uguale all’Italia.

Da un’indagine del progetto Vaccine European New Integrated Collaboration Effort (Venice), che ha comparato i 27 Paesi dell’Unione Europea, più Islanda e Norvegia, emerge che ben sedici Paesi europei non sentono il bisogno di rendere obbligatorio alcun vaccino, mentre i restanti quattordici hanno invece almeno una vaccinazione obbligatoria.

I Paesi d’Europa dove nessuna vaccinazione è obbligatoria

Tra i Paesi dove non ci sono vaccini obbligatori troviamo Austria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia.

In Germania, anche se nessuna vaccinazione è obbligatoria, dall’epidemia di morbillo del 2014 le scuole devono segnalare alle autorità i bambini che non sono stati vaccinati. Nel paese viene quindi richiesto il certificato vaccinale per l’iscrizione a scuola, proprio come in Italia, Canada e Stati Uniti.

Una cosa simile succede in Lituania: al netto di un’assenza di vaccini obbligatori, i bambini che non sono stati vaccinati contro morbillo, parotite e rosolia non possono essere ammessi all’asilo.

Neanche in Portogallo è obbligatorio vaccinare i propri figli, ma a partire dal 2017 le scuole del Paese devono segnalare alle autorità sanitarie tutti i bambini non vaccinati in modo che le loro famiglie siano informate correttamente e velocemente sui benefici delle vaccinazioni.

In ogni caso, tutti i Paesi dell’Unione Europea consigliano vivamente di vaccinarsi contro  la difterite, l’epatite B, l’Hib, l’influenza, il MMR, la pertosse, la polio e il tetano attraverso i propri programmi vaccinali.

I quattordici Paesi europei dove almeno un vaccino è obbligatorio

I Paesi europei in cui al momento è obbligatoria la vaccinazione contro almeno una malattia sono quattrodici: Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia.

In Europa l’obbligo vaccinale è nato agli inizi dell’Ottocento, quando si è diffusa la vaccinazione contro il vaiolo. I medici avevano infatti notato che vaccinando il singolo si poteva evitare la diffusione dell’epidemia, ma che per ottenere questo risultato c’era bisogno di realizzare la cosiddetta “immunità di gregge”.

Negli altri Paesi, ci sono diverse malattie ricorrenti contro le quali è obbligatorio vaccinarsi. In dodici nazioni è obbligatoria la vaccinazione contro la polio, in undici contro la difterite e il tetano, in dieci contro l’epatite B.

Il paese che detiene il record per il massimo di vaccini obbligatorio in Europa è la Lettonia, dove sono tredici. In Belgio invece è solo uno, quello per la polio. In Francia e a Malta sono tre: difterite, polio e tetano.

Obbligo vaccinale o meno, comunque, gli esperti del Venice concordano nel dire che l’indicatore migliore per valutare l’efficacia delle varie scelte rimane la copertura vaccinale, valutata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in base ai dati disomogenei trasmessi dai vari Paesi.

Ti potrebbe interessare
Salute / Strappato alla morte con un duplice trapianto
Salute / Visita ortopedica a Roma, come prendersi cura del sistema muscolo-scheletrico
Ambiente / Palma da olio: okay con una filiera sostenibile
Ti potrebbe interessare
Salute / Strappato alla morte con un duplice trapianto
Salute / Visita ortopedica a Roma, come prendersi cura del sistema muscolo-scheletrico
Ambiente / Palma da olio: okay con una filiera sostenibile
Salute / Papa Francesco accoglie in udienza il Premio Fair Play Menarini
Salute / Il Viagra potrebbe prevenire l’Alzheimer: lo studio
Salute / L’allarme di Alessandro Maggi, presidente di Assortopedia: ““Questi livelli di assistenza non tutelano le categorie più fragili”
Salute / Oltre l’ottobre rosa: le testimonianze di donne a cui il cancro al seno ha stravolto la vita
Salute / Farmacie online: ecco i prodotti più richiesti sul web
Salute / 24 milioni: gli italiani con il mal di pancia sono di gran lunga il primo partito
Salute / Gli integratori per te li suggerisce un’Intelligenza Artificiale