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Record di multe: l’autovelox registra 60mila infrazioni in sole due settimane

Nella frazione del comune di Pieve di Teco che conta appena 120 abitanti si è raggiunto un numero elevatissimo di trasgressori

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Quando la piccola frazione di Acquetico, nel Comune di Pieve di Teco, ha installato un autovelox di prova, non si aspettava di raggiungere un record così improbabile. In sole due settimane sono state infatti registrate 58.568 multe per eccesso di velocità.

Alessandro Alessandri , il sindaco del piccolo paese poco distante da Imperia, ha deciso di installare l’autovelox dopo le numerose lamentele dai cittadini che segnalavano l’eccesso di velocità in strada. Ma il primo cittadino non si aspettava di trovarsi di fronte a un numero così elevato di infrazioni.

Nelle strade di Acquetico, dove vige il limite 50 km/h, gli automobilisti hanno raggiunto i 135 km/h secondo i dati raccolti dal rilevatore di velocità.

“Abbiamo avuto anche un record di 135 chilometri orari, alle 16.45, in un tratto urbano, dove il limite è di cinquanta chilometri all’ora – ha raccontato il sindaco. “È davvero una follia, considerato che abbiamo gli abitanti che regolarmente si spostano in paese e attraversano la strada”.

Il primo cittadino annuncia che installerà nuovi autovelox, a scopo deterrente: “Speriamo che questi misuratori di velocità possano essere un valido deterrente per gli automobilisti e che possano giovare ai cittadini di Acquetico, perché non si vuole far cassa con le multe, ma è necessario tutelare l’incolumità delle persone e rendere il centro abitato di Acquetico un posto sicuro”.

L’eccesso di velocità è stato registrato proprio nel centro abitato, vicino al principale passaggio pedonale del paese, dove decine di automobili hanno superato i 100 km/h, il doppio del limite consentito in una città di queste dimensioni e oltretutto prevalentemente abitata da anziani.

Come riportano i dati dei rivelatori di velocità, un automobilista su tre infrange il codice stradale nel tratto della Statale 28.

Il record assoluto è stato raggiunto il 22 settembre alle ore 16.49, quando chi stava alla guida ha toccato i 135 chilometri orari.

Nella frazione di Acquetico vivono circa 120 persone, quasi tutti anziani. Il sindaco ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera: “Intanto non è colpa dei piemontesi, come suppongono molti concittadini”.

“I francesi — continua il sindaco — sul loro tratto della Statale 20 (collega Ventimiglia a Cuneo) hanno piazzato radar a non finire, dossi e la notte sbarrano pure l’accesso. Così molto automobilisti optano per la Statale 28”.

Con tre linee principali che collegano la vicina regione del Piemonte alla costa settentrionale dell’Italia, la statale che attraversa Acquetico rimane il migliore per coloro che cercano di evitare i dossi o pedaggi.

Il sindaco dopo queste rilevazioni ha deciso di piazzare un dispositivo permanente, non più un autovelox di prova.