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Scossa di terremoto di 4,2 nel sud della Calabria

Il terremoto ha interessato l'area compresa tra Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria

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Una scossa di terremoto di magnitudo 4,2 è stata registrata nella mattina del 28 settembre 2018 nel sud della Calabria, in un’area compresa tra Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.

A dare la notizia è stato l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) in un tweet in cui ha spiegato che il sisma si è verificato alle 7.24 del mattino a una profondità di 11 chilometri.

Una scossa di magnitudo 2.8, con una profondità di 6 chilometri, è stata invece avvertita alle 7.47 in provincia di Catania, principalmente nella zona a tre chilometri a nord ovest di Milo, ai margini del parco dell’Etna, secondo quanto segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Per precauzione, è stata sospesa la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria Reggio Calabria-Rosarno e i tecnici stanno effettuando delle verifiche a scopo precauzionale sui binari, secondo quanto riferito da Trenitalia.

Si tratta in ogni caso di una procedura standard e al momento non sembra sia stato rilevato alcun problema.

Anche il vicesindaco di Palmi, Soccorsa Bruno, comune più vicino all’epicentro della scossa di terremoto, ha parlato della scossa di terremoto che ha interessato la Calabria.

“La scossa si è avvertita parecchio. Siamo in contatto con la protezione civile regionale e abbiamo allertato il centro operativo. Squadre sono uscite a perlustrare la zona e a fare verifiche”.

Il vicesindaco ha anche spiegato che al momento non risultano “danni a cose o a persone” e ha sottolineato che le verifiche proseguono anche “nella zona mare”.

Insieme alla protezione civile regionale si sta “valutando la questione delle scuole” per accertare la sicurezza delle strutture.

A seguito delle scosse di terremoto, la Sala situazione Italia del Dipartimento della protezione civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile per coordinare gli interventi e le verifiche necessarie.

Un mese fa un’altra scossa di terremoto è stata registrata in Emilia: un primo terremoto, il più forte, di magnitudo 3.9 si è verificato alle 2.33 a 3 chilometri da Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia.

La scossa è stata avvertita distintamente in città, ma anche a Mantova, a Correggio, a Suzzara, Parma, Modena, fino in Veneto e in Lombardia.