Me
Cosa ha detto Salvini nell’intervista al Time
Condividi su:
Salvini Time

Cosa ha detto Salvini nell’intervista al Time

Il magazine statunitense ha dedicato al vicepremier italiano la copertina della sua edizione europea

14 Set. 2018
Salvini Time

Il settimanale statunitense Time ha dedicato la copertina della sua edizione edizione europea al vicepremier e ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini.

“La nuova faccia dell’Europa”, si legge sulla cover del numero in uscita il 24 settembre 2018, dove campeggia un primo piano del leader della Lega.

La prestigiosa testata ha scritto un lungo articolo sull’ascesa politica di Salvini, riportando anche alcune dichiarazioni rilasciate al giornale dal ministro.

Nel servizio, già consultabile sul sito web del magazine, si legge: “Salvini è ora visto come la cosa più vicina che l’Italia ha nei confronti di un amministratore delegato”.

“Le ambizioni del leader di destra si estendono ben oltre il suo paese ed è questo che sta creando nervosismi in tutta Europa”, scrive il Time. “Molti lo vedono come il leader più capace per mettere insieme un grande gruppo di partiti populisti e nazionalisti in Europa, uno che attraversa i confini nazionali in nome del nazionalismo”.

Il settimanale racconta di come il vicepremier italiano si sia avvicinato a Steve Bannon, ex braccio destro del presidente statunitense Donald Trump, e abbia aderito alla sua fondazione, The Movement.

Salvini ha riferito al Time di aver incontrato Bannon prima delle elezioni politiche del 4 marzo, aggiungendo che l’ex stratega di Trump gli consigliò di stringere un’alleanza con il Movimento Cinque Stelle per dimostrare che il populismo è “il nuovo principio organizzativo” in Europa.

“La storia ci affiderà il ruolo di salvare i valori europei”, ha detto il ministro, intervistato dal settimanale americano, menzionando, tra i valori a cui fa riferimento, “le radici giudaico-cristiane, il diritto al lavoro, il diritto alla vita”.

Il magazine ha chiesto a Salvini come risponde alle accuse di razzismo ricevute da più parti.

“Se riesco a ridurre il numero dei crimini e la presenza di immigrati illegali, possono chiamarmi razzisti tutti quelli che lo vogliono”, ha risposto il leader leghista.

Quanto ai rapporti con la Russia e con il presidente russo Vladimir Putin, Salvini ha ha spiegato al Time che vuole “una buona partnership tra Russia ed Europa” e ha detto di trovare “ridicole” le accuse di ingerenza russa sulle elezioni negli Stati Uniti e in Europa.

Il ministro ha poi parlato degli errori commessi dall’Occidente con la guerra in Libia. “Esportare questo modello occidentale di democrazia in paesi che non lo vogliono o non lo sono pronto crea disastri”, ha osservato.